Livorno – Sono trascorsi sette giorni dal sinistro marittimo che ha coinvolto nelle acque al largo dell’Argentario una barca a vela italiana e uno yacht danese, ma ancora non ci sono tracce della donna sbalzata in maro dopo la collisione. Le ricerche proseguono, stamattina si è tenuta un’ulteriore riunione operativa tra gli operatori subacquei della Guardia Costiera e quelli dei Vigili del Fuoco. Sono state definite ed aggiornate le strategie e le aree di ricerca della persona dispersa.
“Sulla base dello studio di venti e correnti ed approfittando anche delle buone condizioni di visibilità – si legge nella nota della Guardia Costiera – è stato convenuto di ampliare il raggio delle ricerche e di impiegare diversa strumentazione tecnica sottomarina per scandagliare ad ancor più ampio spettro i fondali. Allo stesso modo non si fermano le ricerche di superficie che proseguiranno sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Livorno anche nel corso delle ordinarie attività di istituto da parte di tutte le motovedette dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, ricerche alle quali concorreranno anche unità navali dei locali reparti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza”.