Nella giornata di oggi, venerdì 25 gennaio, la vicepresidente della Regione Toscana, Stella Targetti, ha inaugurato il nuovo asilo nido di Empoli, "La Casa dei Canguri". I suoi spazi sono stati pensati in coerenza con un progetto pedagogico importante, oltre ad avere caratteristiche di sostenibilità ambientale che tutte le nuove strutture pubbliche dovrebbero avere. Con questo nido, poi, si azzerano a Empoli le liste d’attesa e si raggiunge il 40% di copertura dei bambini in età nido, ben oltre l’obbiettivo del 33% fissato dall’Europa. Nel quartiere di Serravalle, ad Empoli, erano già presenti una Scuola d’Infanzia ed una Scuola Primaria. "La Casa dei Canguri" si va ad aggiungere a questi due istituti grazie ad un contributo della Regione Toscana di 800.000 euro ed il al cofinanziamento del Comune di Empoli.
“La Casa dei Canguri” inizierà la propria attività il prossimo 28 gennaio 2013 ed è stata realizzata nel pieno rispetto dei requisiti di edilizia sostenibile. La nuova struttura può contare su 870 metri quadrati di superficie lorda all’insegna della bioedilizia e della bioarchitettura. Questo grazie all’ uso di fonti energetiche rinnovabili (per esempio serramenti del tipo a taglio termico e vetrate a doppio vetro), materiali naturali e accorgimenti per il benessere visivo ed uditivo.
Il nido accoglie 54 bambini iscritti in età 3-36 mesi. I bambini sono organizzati in tre gruppi, età “piccola”, età “media” e età “grande”. Ci sarà la possibilità della frequenza a “tempo corto” (secondo pacchetti orario 7.30 -13.30) ed a “tempo lungo” (secondo pacchetti orario di 7.30-15.30). La frequenza a tempo lungo prevede la possibilità di accesso, su richiesta dei genitori, al servizio educativo integrativo “nidopiù”, in orario 15.30-17.30.Il calendario annuale va dai primi giorni di settembre fino al 31 luglio senza alcuna chiusura in occasione delle festività natalizie o pasquali.
La gestione del nuovo nido d’infanzia è stata affidata per il triennio 2012/13-2014/15 al ‘Consorzio per la Cooperazione e la Solidarietà Co&So’, che la realizza attraverso la cooperativa sociale “Il Piccolo Principe”.
Per la prima volta nella storia dei servizi educativi del Comune di Empoli, è stato raggiunto l’obbiettivo del completo esaurimento della lista attesa e si è quindi dovuto procedere alla predisposizione di una seconda graduatoria ad anno in corso per la copertura di tutti i posti pubblici disponibili a seguito dell’apertura del nuovo nido. Dopo l’apertura del nuovo nido d’infanzia, i servizi educativi comunali offrono un totale di 264 posti di nido d’infanzia e 30 posti di scuola dell’infanzia, per una percentuale di copertura del 20,04% rispetto alla popolazione infantile interessata. I servizi educativi privati accreditati offrono un totale di 256 posti di nido d’infanzia e servizi educativi integrativi, per una percentuale di copertura del 19,44% rispetto alla popolazione infantile interessata.L’offerta pubblico-privata complessiva nella realtà empolese ammonta ad oggi a 520 posti bambino, per una percentuale di copertura del 39,48% rispetto alla popolazione infantile interessata. Risulta quindi ampiamente superato il cosiddetto “obiettivo UE di Lisbona” che chiede la copertura di almeno il 33%.