Per ora sono ferme a 39, le magnifiche quotate in Borsa. Sono quelle della via Emilia per un valore complessivo di oltre 31 miliardi di euro.
Ci sono tra le altre la Ferrari e il Gruppo Unipol ma anche, la Bper ed il reggiano Credem ma anche Hera e Parmalat. E sempre nel reggiano Interpump e la Landi Renzo. La capitalizzazione al 31 dicembre scorso dei due gruppi bancari Bper e Credem è simile, oltre due miliardi di euro mentre “si ferma” a poco meno del miliardo e mezzo l’impresa di Fulvio Montipò. 58 milioni invece la Landi Renzo.
Nonostante rappresentino un quinto del pil regionale (ed il 9% di quello nazionale), in Borsa pesano meno del 7% almeno stando alle relazioni trimestrali. Che in realtà non sono sempre predittive della tendenza dell’intero anno in corso.