Il “Pan de Re” protagonista della Giareda

Giareda al via con una sei giorni di gastronomia, biodiversità, letteratura e musica

Mentre la cucina e l’alimentazione sono diventate un argomento non secondario nel dibattito culturale e i grandi cuochi fanno tendenza, assume sempre più importanza la cultura del cibo responsabile, attenta alla sostenibilità nelle produzioni alimentari e al rispetto dell’ambiente e delle tradizioni. Tuttavia la strada è ancora lunga per l’affermazione di rapporto più corretto con il cibo e con gli alimenti come dimostrano la pratica prevalente del fast food e altri modi di alimentarsi.

Fedele alla sua missione di rassegna dedicata alla promozione di un’agricoltura sostenibile con la valorizzazione dei piccoli produttori e dei loro saperi tradizionali, e alla promozione della dimensione culturale del cibo, da martedì 4 settembre a domenica 9 settembre, in concomitanza con la tradizionale sagra della Giareda, torna a Reggio Emilia Pan de Re, la festa dedicata al pane di Reggio a qualità controllata, promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia con il sostegno di Credem e con la collaborazione di Associazione provinciale panificatori Confcommercio, AssoPanificatori Reggio Emilia, Cna Reggio Emilia, delle aziende molitorie Progeo, Denti industria molitoria srl, Cap Consorzio agrario provinciale di Reggio, delle associazioni agricole Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Ugc-Cisl e di un gruppo di aziende agricole del territorio.

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. Uno spettacolo di gesti, di sapori e di suggestioni che attrae sempre più pubblico. Nel contesto dell’opera di valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità e della biodiversità – spiega l’assessore all’agricoltura della Provincia Roberta Rivi – la festa del Pan de Re rappresenta una occasione per tutti per conoscere maggiormente le aziende del territorio di Reggio Emilia, i prodotti, gli aspetti gastronomici, culinari e storici e culturali legati al nostro cibo. Il progetto del Pan de Re, che consideriamo il punto di partenza di un nuovo approccio alle produzioni d’eccellenza, è il risultato delle pazienti e costanti collaborazioni con imprese e associazioni di categoria. Una sinergia che in questi anni abbiamo costruito all’insegna della sostenibilità ambientale per avvicinare il consumatore alle filiere produttive d’eccellenza 100% di origine reggiana e per richiamare sempre più l’attenzione ai valori dell’agricoltura sana e della salute dei cittadini attraverso l’alimentazione. Quest’anno, accanto poi al Pan de Re, il primo pane di Reggio a qualità controllata, vincitore a luglio del prestigioso premio Coldiretti regionale “Oscar Green” per l’innovazione, abbiamo diverse sorprese: relatori prestigiosi e novità alimentari a qualità garantita come il pane del grano “del miracolo” realizzato con un’ antica varietà di frumento, i grissini e le ostie con farina del Pan de Re e parmigiano-reggiano, la spianata di bufalo e maiale”.

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