Il Festival di San Shining: il pagellone bis

Puntata seconda del pagellone dal nostro auto-inviato all’Ariston. Che se la prende coi Santi (la Cristoforetti e Ferrero) e lascia stare i fanti (Emma e Arisa)
sanremi
Giovani Pd sanremini colti in una pausa mentre votano i loro cantanti preferiti

La spirale dei luoghi comuni – Voto 2

Come il cronista sportivo, anche il conduttore prima o poi entra nella spirale dei luoghi comuni. E’ normale se devi parlare tanto. A Carlo Conti ad esempio è scappato un “ispiratore di diverse generazioni” riferito a Tiziano Ferro. Che è nato nel 1980 e fino al 2001 era un perfetto sconosciuto. Va bene che il mondo corre veloce, ma insomma…

Siani e Pintus – Voto 4, ma non è tutta colpa loro

Quando arrivi a cantare a squarciagola le canzoni di Al Bano&Romina, capisci di essere in pieno clima nostalgico-revisionista. Dire che i cantanti e comici di una volta erano meglio ci sta, è un’opinione come un’altra. Però, per quanto riguarda i comici, rimaniamo sui fatti: una volta c’erano Beppe Grillo e Roberto Benigni, oggi ci sono Alessandro Siani, uno dei pochi comici napoletani che fatica a far ridere, e Angelo Pintus, che fa quel che può con le sue vocine e sbanda cercando un finale “alto”. C’è la crisi, cosa vuoi pretendere?

Parentesi sul politicamente scorretto di Siani (la battuta sul bambino sovrappeso, ndr): niente di che. Non facciamone un caso nazionale, piuttosto rendiamoci di cosa si è disposti a dire per cercare di strappare una risata.

Massimo Ferrero – Voto 5,5

Immarcabile, istrionico, sconcertante o geniale a seconda dei gusti, uno dei pochi personaggi in grado di superare chi lo imita. Ma la domanda è: a chi è venuto in mente di invitare il presidente della Sampdoria? E per quale motivo?

borgonovo e panarari
Gli Watchmen del giornalismo reggiano, Francesco Borgonovo e Massimiliano Panarari, baccheteranno pur su sponde politiche opposte, i fasti sanremesi

Luca e Paolo – Voto 6

Il voto è la media matematica tra i due interventi. Voto 10 al primo, dove rispolverano satira e cattiveria, sparando sul giornalismo del pianto e della celebrazione postuma, su Conti e sul pubblico (“Tu prendi uno di Firenze, lo metti in tv a dire cazzate…e se le bevono tutte”), evocando immancabilmente il premier e gli italiani. Voto 2 alla seconda uscita sul palco, quando fingono di affrontare un argomento tabù, il matrimonio gay, per dare vita in realtà a un comunissimo sketch sul matrimonio in quanto istituzione, “de profundis” del rapporto di coppia. Peccato. Ma che Luca e Paolo abbiano talento lo dimostra il gradimento contenuto e l’imbarazzo del pubblico in sala, assuefatto a una comicità innocua, ma impreparato a una comicità fuori dalle righe.

Gli ascolti boom – Voto 3

Notizia bomba: un italiano su due guarda Sanremo, record di ascolti per il Festival. Ma va? Gli altri canali vanno di archivio a tutto spiano e si consegnano a Mamma Rai, sia mai di farle uno sgarbo. Difficile in queste condizioni non fare uno share del 50%. Come dire che quando Reggio era sommersa dalla neve, si è registrato il record di presenze casalinghe dei reggiani. Grazie, bella scoperta.

massimo-ferrero-a-sanremo-2015Il collegamento con l’astronauta Samantha Cristoforetti – Voto 2

Interessantissimo. Tanto che siamo in grado di dirvi che, in contemporanea, su La7 “Servizio Pubblico” parlava di Berlusconi (ma vah?), su Rai Sport 1 passava la storia di un vecchio scudetto della Roma e su Italia 1 c’era “Seven”. Zapping obbligato, c’è un limite a tutto.

Emma e Arisa – Voto 7

Spigliate, autoironiche, magnificamente fuori ruolo perciò naturali. Brave, senza ironia alcuna.

Adriano Celentano e Luca Carboni – Voto 7 di solidarietà

Se amate Adriano Celentano e Luca Carboni, rimanete alla larga dalle cover di Moreno (“Una carezza in un pugno”) e di Nesli (“Mare mare”). Lesa maestà.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Calcio Storico, tutto pronto per la partita dell’Assedio

Calcio Storico, tutto pronto per la partita dell’Assedio

Firenze – Quest’anno la partita dell’Assedio vedrà il ritorno

Succ.
Ambiente: aumenta la quantità dei rifiuti pericolosi

Ambiente: aumenta la quantità dei rifiuti pericolosi

Pisa – La quantità di rifiuti speciali prodotti in Italia è pari a quattro

You May Also Like
Total
0
Condividi