Pisa – Vincenzo Barone, il direttore della Normale di Pisa, non si è neppure presentato alla seduta del Senato Accademico odierna. Invece è giunta una lettera che conteneva le sue dimissioni “immediate e irrevocabili”. Di fatto, Barone ha evitato una nuova prova di forza, dal momento che tutte le componenti della Scuola si erano dichiarate per il voto contrario alla sua permanenza in carica. Tutte, tranne un astenuto. Da sottolineare che è la prima volta che ciò accade e anche, come dichiara Barone, che la mozione di sfiducia al direttore è stata introdotta per la prima volta da lui stesso nello Statuto.