Firenze – Il diario delle motociclette di Riccardo Gatteschi.
La vita è un’avventura su ruote, ruote che hanno condotto Riccardo un po’ ovunque nel mondo.
Comincia ancora ragazzo ad esplorare la campagna toscana sul primo ciclomotore Mosquito 48 cc., con la Jamaha FJ 1100 svolazza su e giù per poggi e valli, lungo la statale 429 che conduce da Poggibonsi a Radda in Chianti, con la Rumi 125 del 1954 attraversa l’Italia in lungo e in largo. Vive giornate inebrianti “per le quali devo rendere merito a mio padre” precisa riferendosi a Ruggero Gatteschi, sua guida e maestro che è stato “un grande sportivo in un epoca, quella degli anni ’20 e ’30, quando il motociclismo aveva ancora bisogno di pionieri” . Sin da queste prime esperienze la moto è stata non solo lo strumento di svago, ma anche il suo stile di vita e la cura per tanti problemi.
“Per guidare la moto bisogna innanzi tutto essere sani e in forma fisica, altrimenti l’esperienza può essere rischiosa o impossibile” sostiene Riccardo, che ha messo l’avventura in moto al primo posto, e sa bene quanto tutto ciò sia importante .
Confesso che ho vissuto, dichiara Riccardo e bene lo si capisce leggendo i suoi diari, opera che pubblica con ritmo quindicinale, arrivata al suo 50° capitolo. Dalle prime esperienze i diari arrivano ai giorni nostri e ancora continueranno in futuro “memoria scritta di quello che accadeva intorno a me nell’universo della motocicletta” dichiara Riccardo, memorie da cui nasce il “diario delle motociclette”.
Inizia la sua carriera di motociclista guidando moto di ogni tipo e foggia. Si lancia nell’esperienza agonistica, con l’entusiasmo che lo contraddistingue anche se, con l’autoironia e il tipico spirito toscano, dichiara di non aver mai riscosso successo.
Dopo le prime esperienze italiane i suoi viaggi continuano all’interno e fuori d’Europa, sia per lavoro – giornalista dal 1968 – sia come turista.
“Non c’è fantasia in quello che scrivo” afferma “ Da cronista, quale mi reputo di essere da oltre cinquanta anni, l’unica cosa che so fare è quella di di riportare i fatti in maniera fedele e obiettiva. Il mio livello di creatività è pari a zero; dunque niente invenzioni né voli pindarici”.
Commissario di percorso all’interno del circuito del Mugello ha potuto incontrare e conoscere molti corridori sia professionisti che dilettanti con i quali stringe un legame ammirandoli per la passione che li accomuna.
“Vorrebbe vederlo stampato su carta il Diario delle motociclette?” gli chiedo.
“Certo che mi interessa” risponde “infatti sto cercando sia l’editore che la persona giusta per l’introduzione”, qualcuno del mestiere, meglio se un pilota. L’ideale sarebbe Giacomo Agostini, vincitore di 15 campionati mondiali, il pilota più titolato nella storia del motomondiale”.
Personalmente mi auguro che queste poche righe arrivino a Giacomo Agostini e che lui, incuriosito dalla lettura del Diario delle motociclette di Gatteschi, accetti di prestare la propria voce alla prefazione dell’opera.
Pubblicazioni
- Il Diario delle motociclette <http://www.riccardogatteschi.altervista.org/diari/ilDiario.html >
- LIBRI <http://www.riccardogatteschi.altervista.org/libri.html >
Contatti: Riccardo Gatteschi | Via della Quercia 4 | 50056 Montelupo F.no (FI) | r.gatteschi@gmail.com |
