L’informazione locale ha riportato la notizia che le trattative della catena Decathlon con la proprietà e il Comune sarebbero a buon punto. Se lo stop al consumo di suolo è davvero una priorità della nostra amministrazione, Sindaco e Assessore non invochino il mantra dei diritti acquisiti, ma lo dimostrino concretamente.
Perchè ostinarsi a non riconoscerlo? Negli ultimi anni il mondo è cambiato.
La crisi ci ha costretto a rivedere il nostro modello di sviluppo e di consumo di beni e servizi, di conseguenza anche delle nostre città.
Le convenzioni stipulate dalle precedenti amministrazioni in base ai piani urbanistici Spaggiari-Delrio, su cui occorrerebbe peraltro un pubblico mea culpa del partito che governa ininterrottamente Reggio dal dopoguerra (non a caso la delega all’Assessorato competente è alla “rigenerazione urbana”), possono essere modificate legittimamente nel caso in cui la variazione sia condivisa da entrambe le parti.
Per tutto ciò chiedo al Sindaco Vecchi e all’Assessore Pratissoli di attivarsi con tutte le proprie forze affinché tale modifica, necessaria e fondamentale per la qualità della vita dei propri cittadini, venga realizzata, presentando proposte alternative tali da tenere conto dei diritti comunque acquisiti dalle parti.
Seguitare a decentrare attività commerciali e servizi non farà altro che rendere il nostro centro storico ancor meno vivibile di quanto non sia già oggi e la nostra periferia tristemente simile a quella di tante altre città: vogliamo fare dell’area nord l’ennesima colata di cemento appannaggio di megastores e delle grandi catene?
Dimostrate che la vostra priorità è la tutela del suolo e vi sosterremo convintamente.