I “Riti di seduzione” di Ottavio Rossani domani alle Oblate

Firenze – Appuntamento con la poesia di Ottavio Rossani domani nella Sala Conferenza della Biblioteca della Oblate a Firenze  dove alle ore 16,30 sarà presentato il libro di liriche “Riti di seduzione” edito da Nomos edizioni. All’incontro organizzato dall’Associazione Sguardo e Sogno con la collaborazione della Biblioteca delle Oblate e l’associazione I Libristi, oltre alla presenza dell’autore  parteciperanno,  Michele Brancale, Maria Federica Giuliani presidente della Commissione Cultura del Comune di Firenze, Elena Gurrieri e Paola Lucarini Poggi presidente di Sguardo e Sogno.

Ottavio Rossani (Sellia Marina, 1944) è poeta, scrittore, pittore, regista teatrale. Abita a Milano. Laureato in Scienze politiche e sociali, fa il giornalista (quasi 40 anni al Corriere della Sera prima come redattore poi come inviato speciale). Si è occupato dipolitica, economia, cultura, costume, cronaca. Ha intervistato molti personaggi della politica e della cultura in Italia e all’estero. Ha viaggiato nei diversi continenti, soprattutto in America Latina.

Ha pubblicato le raccolte di poesia: Le deformazioni (1976), Falsi confini (1989), Teatrino delle scomparse (1992), Hogueras (1998), L’ignota battaglia (2005), Finestre aperte (plaquette, 2011); i saggi: L’industria dei sequestri (1978), Leonardo Sciascia (1990), Le parole dei pentiti (2000), Stato società e briganti nel Risorgimento italiano (2002); il racconto storico: Servitore vostro humilissimo et devotissimo (1995).

Collabora con diverse riviste letterarie. È stato uno dei fondatori e direttore responsabile della rivista di “poesia e ricerca” Il Monte Analogo. Per il teatro ha curato la regia di Disobbedienza d’amore di Mariella De Santis al Sipario Spazio Studio (Milano, 1998). Ha realizzato una “mise en espace” delle poesie di Federico Garcia Lorca per il centenario della nascita, con musica e ballo di flamenco: Se mueren de amor los ramos (Caffè Letterario, Milano, 1998). Ha scritto il monologo Se mi vengono i brividi che è stato portato in scena da Edgardo Melchiorri a Buenos Aires nel 2000, con la regia dell’autore.

Dipinge. Al suo attivo molte mostre personali e collettive. Dal 2007 si occupa del blog POESIA sul sito on line del Corriere della Sera (poesia.corriere.it). Collabora a diversi giornali con editoriali sociopolitici e recensioni.

 

 

 

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