Vestiti di tutto punto da cowboy come nel famoso film del ’52 girato da Zinnemann “Mezzogiorno di fuoco” (in questo caso però l’hanno chiamato “di rogito”), quelli del movimento 5stelle si sono presentati sul ponte di S.Pellegrino a Reggio coi documenti dei rogiti delle loro case come chiesto dal segretario del Pd cittadino Mauro Vicini al culmine della querelle sulla legalità scoppiata dopo la vicenda della casa di Masone del sindaco Luca Vecchi.
Il capogruppo Norberto Vaccari, nei panni di Gary Cooper, assieme ai colleghi con case di proprietà Alessandra Guatteri, Paola Soragni e Gianni Bertucci, hanno sfoderato i documenti sugli immobili invece dei più classici revolver ma nessun contendente del Pd si è palesato all’orizzonte.

Ma ad attenderli non c’era (com’era prevedibile) nessuno sfidante. E tutto si è risolto in una burla carnascialesca alla vigilia della domenica delle Palme.