Firenze – L’appello è forte e, sperano i lavoratori della Guess, non destinato a cadere nel vuoto. Infatti, la loro speranza è che Belén Rodriguez, testimonial del brand, li possa aiutare a fare emergere davanti al pubblico l’incubo che li sta attanagliando: la decisione dell’azienda di delocalizzare in Svizzera l’intero comparto stile e prodotto.
“Abbiamo chiesto a Belen di solidarizzare con noi aiutandoci a rendere pubblica la nostra situazione”, si legge nella della nota Cgil. Sara Pratesi, che racconta nella nota la situazione, è una delle 90 dipendenti a rischio licenziamento. E’ anche intervenuta in radio al programma “Stanza Selvaggia” su M2o.
“A lei – ha aggiunto riferendosi a Belèn – non chiediamo di prendere una posizione o di compromettere in qualche modo il suo rapporto con i vertici aziendali, né di rinunciare al suo contratto. A Belen abbiamo chiesto solo di solidarizzare con noi aiutandoci a rendere pubblica la nostra situazione”. I lavoratori, che si trovano in stato di assemblea permanente, hanno anche inviato una lettera aperta all’amministratore delegato di Guess, Victor Herrero.