Nessun rischio per l’Italia, timori infondati del Fondo monetario internazionale, economia solida perché le riforme strutturali sono già state fatte. Così il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio in una “intervista esclusiva” (si dice sempre così anche quando ne compaiono diverse contemporaneamente, sperando in un consumo parco dei media da parte del lettore) al Corriere della Sera.
Secondo il Fondo infatti la crisi greca potrebbe avere un impatto sulla fiducia anche perché la ripresa sarebbe fragile e lenta e le privatizzazioni ancora in fase embrionale. Ma per Delrio quelli del Fondo sono timori infondati perché le riforme sono state fatte e l’economia italiana sarebbe solida, come sottolinea da tempo anche il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.
Insomma l’ex sindaco reggiano, nonostante il contesto europeo, vede ugualmente la luce in fondo al tunnel anche perché un aumento del Pil superiore all’1% come quello previsto nel 2016 non lo era da molti anni. E non crede nemmeno che l’immagine di Matteo Renzi, fuori dai ristretti consessi “che contano”, sia davvero appannata. “Una volta stabilizzatisi gli effetti delle riforme – sempre secondo Delrio – le nostre azioni riprenderanno quota”.