Firenze – Domenica di cadute e di morti. Quella appena andata in archivio, domenica 18 maggio, è stata caratterizzata da incidenti anche mortali dovuti alla distrazione. Nella mattina è stato rinvenuto a Bagnone (Massa-Carrara), in Lunigiana, il corpo privo di vita di un cinquantanovenne pescatore. Il cadavere dell’uomo si trovava in un canalone nei pressi di un torrente e, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto da parte delle forze dell’ordine, la vittima sarebbe scivolata nel canale dopo essere scivolato a causa del terreno reso viscido dalla pioggia che l’aveva colto mentre stava pescando. A Subbiano, nell’Aretino, ha invece perso la vita un bambino di cinque anni. Il piccolo è caduto da cavallo a Ca’ di Buffa. A causa della distanza del luogo dell’incidente dal centro di Arezzo, è stato anche richiesto dell’elisoccorso regionale Pegaso, ma tutti i tentativi di rianimare il bambino da parte dei sanitari del 118 sono stati vani.
A Pisa, invece, è stata una turista scozzese a finire nei guai a causa di una caduta. La trentatreenne si trova infatti ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Pisa dopo essere caduta dalle spallette del Lungarno in pieno centro. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la giovane scozzese si trovava sul Lungarno assieme ad amici. Aveva bevuto e, sportasi troppo, ha perso l’equilibrio ed è volata di sotto senza che il fidanzato potesse far niente per evitarlo. Non è escluso che, a causa dell’alcool e della droga, si fosse messa a passeggiare sulla spalletta dell’Arno. A causa della caduta ha riportato fratture multiple ed è finita in coma.