Firenze – La notizia è di quelle che mai si penserebbe di sentire o leggere: nel 2014 la Giustizia tributaria in Toscana ha esaurito l’arretrato della cessata Commissione tributaria centrale, definendo gli ultimi 6.555 procedimenti.
Il dato è stato reso noto oggi in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario tributario a Firenze. Lo stock dei ricorsi di primo grado pendenti presso le Commissioni provinciali si è ridotto di 1.552 unità (da 11.426 a 9.874), mentre il totale degli appelli ancora pendenti in Commissione regionale è calato di 96 unità (da 4.886 a 4.790). Ciò che serve ora, come spiega Mario Cicala il presidente della commissione regionale toscana, sono altri giudici.
“Un aumento del numero dei giudici tributari potrà aiutare nello smaltimento di un arretrato non enorme ma significativo”, ha detto il presidente della Commissione regionale toscana, secondo cui “dove c’è stato il riaccatastamento c’è stato un enorme flusso di contenzioso catastale, non molto complesso”, mentre in appello c’è stato “un forte aumento” del “contenzioso, molto complesso, basato sui cosiddetti accertamenti induttivi”.