Geotermia, impianto Montenero d’Orcia: anche Cinigiano dice no

Cinigiano (GR) – Il Comune di Cingiano ribadisce, dopo un ulteriore approfondimento sul tema della geotermia con istituzioni, imprese e cittadini, la propria opposizione alla realizzazione dell’impianto geotermico a Montenero d’Orcia  nel Comune di Castel Del Piano, in quanto conflittuale con il governo del territorio-paesaggio locale. Questo impianto, come la geotermia in generale, come verificato dagli altri Comuni dell’Amiata grossetano, non tengono praticamente conto, sottolinea il Comune, del quadro programmatico dei Comuni interessati interessati ad altro modello di sviluppo. Il Comune ha presentato quindi istanza di sospensione dei termini del procedimento di valutazione ambientale al Ministero e alla Regione Toscana.

La Gesto vorrebbe impiantare una centrale geotermica a media entalpia, da collegare alla rete di Enel distribuzione tramite una nuova linea in media tensione di circa 15 chilometri, a Montenero d’Orcia (nella foto) frazione del Comune di Castel Del Piano, che ospita il Museo della Vite e del Vino. La linea geotermica sarà completamente interrata e realizzata lungo la viabilità esistente, che interessa, oltre Castel del Piano, anche Arcidosso e Santa Fiora. Anche il Comune di Cinigiano è contrario alla realizzazione dell’impianto: maggioranza e minoranza del Consiglio comunale di Cinigiano hanno ribadito nell’ultima seduta del 29 agosto il fermo dissenso dell’amministrazione alla sua in quanto “in chiaro conflitto con le linee di sviluppo del nostro territorio sotto il profilo ambientale e paesaggistico, ma anche economico e sociale”. Una posizione – spiega la nota del Comune – condivisa da tutti i comuni dell’Amiata grossetana che nei diversi piani strutturali non prevedono in alcun modo lo sviluppo dell’attività geotermica, bensì puntano, principalmente, al rafforzamento dell’agricoltura di qualità“.

“Il contenuto del documento è la dimostrazione che sono state utili, negli ultimi mesi, tutte le azioni che hanno portato alla posizione attuale –  commenta il sindaco di Cinigiano, Romina Sani – illustrando la sequenza degli atti politici e amministrativi: il 1 agosto Consiglio comunale di Cinigiano ha deliberato la posizione dell’amministrazione, contraria alla realizzazione di impianti geotermici; 4 agosto nella giunta esecutiva dell’Unione dei Comuni dell’Amiata grossetana è stata adottata la posizione di no sulla base del parere redatto dal Nucleo di Valutazione dell’Unione stessa; il 13 agosto il Comune di Cinigiano, rispettando la volontà espressa e concordata dal consiglio comunale del 1 agosto, ha formulato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e alla Regione Toscana settore Valutazione ambientale,  un’istanza di sospensione dei termini del procedimento fino a che non siano messi a disposizione del Comune richiedente gli atti e i documenti dei quali è stato richiesto l’accesso in data 5 agosto 2014. Infine – conclude il sindaco –  il 22 agosto è stato spedito al Ministero competente l’atto con le osservazioni del Comune di Cinigiano e la documentazione relativa ai pareri dei professionisti incaricati e al parere del NUV dell’Unione dei Comuni e le numerosissime osservazioni formulate dai cittadini e dalle associazioni di categoria raccolte grazie all’impegno di tutti, ma soprattutto del comitato Agorà di Monticello Amiata”.

Il sindaco Sani: “L’unità conquistata con il parere contrario alla geotermia è un valore”
Secondo il sindaco Sani, se la decisione di venerdì  è stata un passo importante è stato quanto meno inopportuno “il desiderio protagonismo politico dimostrato dai consiglieri di minoranza sia nel consiglio del 1 agosto, quando si sono astenuti sulla delibera sulla geotermia, sia in preparazione dell’ultimo consiglio, quando hanno inviato ai giornali una nota autocelebrativa. L’unità conquistata con il parere contrario alla geotermia è un valore. Insieme alla geotermia ci sono tante scelte utili da prendere per migliorare la vita nel Comune di Cinigiano riguardo a lavoro, scuola ed economia. Questo è l’impegno preso con i cittadini e su questo chiediamo il contributo di tutti”.

 

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