Attivare, con il supporto di banche e privati, un bando annuale che supporti start-up culturali che decidono di aprire la propria attività in Toscana: è questa la proposta dell'associazione Gente di Firenze per rilanciare lo sviluppo del sistema culturale nel nostro territorio. “Secondo gli ultimi dati Istat – osserva Lapo Cecconi, portavoce di Gente di Firenze – un toscano su 2 non ha letto neppure un libro nel 2013, una famiglia toscana su 10 non ha un libro in casa e la Toscana è agli ultimi posti in Italia sia per libri o e-book scaricati su internet, sia per libri acquistati on-line". "La cultura – prosegue – è un settore cruciale, ma per attrarre idee e know-how ci vogliono investimenti. La nostra proposta è quella che le istituzioni del nostro territorio promuovano un grande bando annuale per supportare con soldi veri le idee vincenti finalizzate a dare vita a start-up culturali con sede in Toscana. Tali start-up potrebbero essere poi essere ospitate in uno degli incubatori che operano nei nostri comuni. Quanto alle risorse, è cruciale il coinvolgimento di istituti bancari e privati: come accaduto in altre regioni d'Italia, se diamo vita ad un progetto serio e ambizioso in tanti sarebbero interessati ad aderire all'iniziativa". "Il nostro auspicio – conclude Cecconi – è quello che le istituzioni raccolgano la proposta: noi siamo a disposizione per fornire ogni supporto e spiegare più dettagliatamente la nostra idea”. (com)
24 Gennaio 2014
Gente di Firenze: una proposta per la cultura
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