Azione e immaginario è il titolo che riunisce tre mostre (Activism, Saggio sulla cecità ed Energia Potenziale) di artisti Under 35, in programma nel circuito ufficiale di Fotografia Europea, che vengono inaugurate venerdì 20 aprile a partire dalle ore 19 nel nuovo spazio cittadino U30Cinque, (piazza Scapinelli 1), mentre sabato alle ore 11 si svolgerà la visita guidata con il curatore.
I progetti, che testimoniano il forte sostegno del Comune di Reggio Emilia alla creatività under 35 e ne esprimono la forza e l’attualità, sono a cura di Daniele De Luigi. Alla luce del tema generale di Fotografia Europea, esprimono quella spinta al cambiamento, alimentata da una miscela di azione e immaginario, che nei giovani artisti trova naturale espressione.
La prima esposizione, Activism, raccoglie le proposte di otto artisti, selezionati tramite la call pubblica indetta dalla sesta edizione di Giovane Fotografia Italiana.
Marina Caneve (Belluno, 1988) intitola Are they rocks or clouds? l’indagine territoriale sulle Dolomiti che mira alla conoscenza del rischio idrogeologico. Alice Caracciolo (Pisa, 1986) e la fotografa turca Cemre Yesil con Piet[r]à si confrontano sul valore mistico e spirituale della pietra e sui legami che esistono tra il popolo italiano e quello turco.
Valeria Cherchi (Sassari, 1986) con Some of you killed Luisa propone un progetto sul complesso tema dei sequestri a fine di estorsione in Sardegna, basandosi su fatti avvenuti e attingendo alle fonti. Tomaso Clavarino (Torino, 1986) affronta con Confiteor.Io confesso, un viaggio nelle profonde ferite e negli assordanti silenzi di chi ha sperimentato l’orrore di abusi per mano di preti e membri del clero.
Carlo Lombardi (Pescara, 1988) con Dead sea indaga le cause che stanno portando all’estinzione della tartaruga Caretta nel bacino del Mediterraneo, con una particolare attenzione verso il ruolo che ricopre l’uomo in questa vicenda. Lorenza Demata (Napoli, 1988) nel suo lavoro It all started when some of us left the country affronta il concetto di identità nel contesto migratorio contemporaneo e mettendo in scena una curiosa analogia tra persone straniere e le risorse alimentari d’importazione.
Jordan General Elections 16 di Zoe Paterniani (Pesaro, 1991) racconta la città di Amman in Giordania durante le elezioni parlamentari del 2016.
L’edizione 2018 di Giovane Fotografia Italiana introduce inoltre un’importante novità con l’istituzione del primo Premio per la Giovane Fotografia Italiana, del valore di 2000 €, che domenica 22 aprile, alle ore 12, sarà assegnato dalla giuria composta da Walter Guadagnini, Federica Chiocchetti, Stefania Scarpini, alla presenza del sindaco Luca Vecchi, dell’assessore Raffaella Curioni, di Luigi Ratclif Segretario GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani e del curatore.
La seconda Saggio sulla cecità è il risultato di un programma di residenze, Mediterranea Youth Photo, svolte da Federica Landi (Italia, 1986), Emeric Lhuisset (Francia, 1983) e Ana Catarina Pinho (Portogallo, 1983) tra Reggio Emilia, Parigi e Braga al fine di realizzare un progetto comune sul tema del Mediterraneo.
Muovendo dalla metafora del romanzo Cecità di José Saramago di una società odierna in cui le persone “pur vedendo, non vedono”, i loro lavori si confrontano sul fenomeno migratorio e le paure dell’Europa. In The Death of Tiresias l’artista riminese Federica Landi ha lavorato con le donne africane respinte da Goro e Gorino nel 2016, creando dispositivi che invitano a riflettere sull’esposizione mediatica e sui limiti del vedere. Emeric Lhuisset, fotografo parigino che si occupa da anni della rappresentazione dei conflitti, con la serie L’autre rive mostra la vita quotidiana di rifugiati d’Europa, conosciuti anni prima in zone di guerra. Le immagini realizzate con stampe cianotipiche sono destinate a svanire come accaduto ad altri amici scomparsi in mare. La fotografa portoghese Ana Caterina Pinho in The middle sea fa affiorare le tensioni nascoste che percorrono le acque del Mediterraneo, e l’intreccio di storie e rotte di migranti di cui ha personalmente raccolto le testimonianze.
Energia Potenziale infine è frutto della residenza a Reggio Emilia delle artiste Calori & Maillard nell’ambito del progetto “DE.MO / Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione – Residenze di Fotografia in Italia”. Le due artiste hanno affrontano il tema della rigenerazione urbana, confrontandosi con le architetture storicizzate dei vecchi capannoni delle Officine Meccaniche Reggiane e gli avveniristici ponti di Santiago Calatrava. Attraverso la performance, la scultura e la fotografia, le artiste costruiscono un’ironica allegoria delle forze del potere politico ed economico che attraversano le rivoluzioni sociali, culturali e tecnologiche della storia.
Le esposizioni sono realizzate con GAI – Associazione per il circuito dei Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con prestigiose realtà internazionali come FetArt – Circulation(s), Festival de la Jeune Photographie Européenne di Parigi, Photoworks – Brighton Photo Biennial, BJCEM – Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Festival Encontros da Imagem di Braga e la Fondazione Palazzo Magnani – Festival Fotografia Europea, con l’apporto di partner locali come STU Reggiane Spa e Istoreco per il progetto Energia Potenziale, e cofinanziate da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, da Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale e da Anci.
Activism, open call di Giovane Fotografia Italiana è attuata con il contributo di Reire srl.
Le mostre sono a ingresso libero.
Info: www.fotografiaeuropea.it www.giovaniartisti.it Servizi Culturali Comune di Reggio Emilia e-mail cultura@comune.re.it tel. 0522 456249
Ufficio stampa: Patrizia Paterlini Piazza Casotti, 1/c – 42121 Reggio Emilia – tel. +39 0522 456 532 / + 39 348 8080539 patrizia.paterlini@municipio.re.it
www.comune.re.it/cultura //Facebookculturareggioemilia//
Instagram culturareggioemilia
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AZIONE E IMMAGINARIO – LO SGUARDO DEGLI ARTISTI UNDER 35
Inaugurazione venerdì 20 aprile, ore 19
INGRESSO LIBERO
SPAZIO U30CINQUE ( p.zza Scapinelli – Laterale via Roma)
PROGRAMMA GIORNATE INAUGURALI
VENERDI 20 APRILE (SEZIONE EVENTI GIORNATE INAUGURALI)
Piazza Martiri del 7 luglio ore 21
Slideshow Giovane Fotografia Italiana
SABATO 21 APRILE (SEZIONE VISITE GUIDATE)
Spazio U30CINQUE ore 11
Azione e immaginario. Lo sguardo degli artisti under 35
Visita guidata alle mostre Activism, Saggio sulla cecità ed Energia Potenziale con Daniele De Luigi insieme ai fotografi
DOMENICA 22 APRILE (SEZIONE EVENTI GIORNATE INAUGURALI)
Spazio U30CINQUE ore 12
Premiazione Giovane Fotografia Italiana #06
alla presenza del Sindaco Luca Vecchi, dell’Assessore Raffaella Curioni, di Luigi Ratclif Segretario GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, della giuria composta da Walter Guadagnini, Federica Chiocchetti e Stefania Scarpini, del curatore Daniele De Luigi insieme ai fotografi. Mostra realizzata con il contributo di Reire s.r.l.
ORARI DI APERTURA Nelle giornate inaugurali tutte le sedi osserveranno il seguente orario:
20 aprile 19 – 23 //21 aprile 10 – 23 // 22 aprile 10 – 20
Fino al 17 giugno venerdì, sabato, domenica: ore 10 – 20
Aperture straordinarie mercoledì 25 aprile ore 10 – 20 // giovedì 26 aprile ore 10 – 20
lunedì 30 aprile ore 10 – 20 // martedì 1 maggio ore 10 – 20