Firenze – Il vento non li ha fermati, e stamattina 5 marzo, un gruppo di lavoratori edili ha inscenato un flash mob in piazza della Signoria a Firenze (organizzato dalla Fillea Cgil) srotolando uno striscione con lo slogan: “Cantieri di qualità: nuova legge sugli appalti”.
L’iniziativa di stamattina si è svolta all’interno del flash mob nazionale promosso dal sindacato che ha visto iniziative simili in 100 piazze e cantieri italiani in contemporanea. Obiettivo, sostenere la campagna di legge popolare della CGIL per una nuova normativa sugli appalti.
Del resto, anche a Firenze è evidente che in troppi casi la gestione degli appalti per la costruzione di grandi e piccole opere è bloccata o in grossa difficoltà. Lo dice la Cgil, che ricorda “grandi opere non realizzate oppure costruite in tempi “biblici” e/o quasi tutte arenate puntualmente nei tribunali; oppure piccole opere poco finanziate, in particolar modo nel settore strategico del restauro”.
Marco Benati, segretario della Fillea Cgil di Firenze, spiega: “Serve trasparenza della gestione degli appalti, serve molta più tutela dei lavoratori, servono controlli e verifiche della legalità e della qualità delle opere”. E proprio per ottenere questi obietti imprescindibili dall’avverarsi di una svolta reale nel campo degli appalti, i lavoratori edili della Fillea di Firenze avvieranno nelle prossime settimane “una vasta campagna di raccolta firme nei cantieri e nelle fabbriche e invitano la cittadinanza a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti della Cgil.”