Firenze – Non più i cilindri a scomparsa nella pavimentazione, ma vista l’ampiezza del passaggio da chiudere, una sorta di cancello che si apre per far transitare soltanto i mezzi autorizzati: è questo il nuovo dispositivo che da oggi custodirà l’area pedonale di piazza Annigoni contro le incursioni dei “motorizzati”. Il dispositivo è stato attivato questa mattina venerdì 23 dicembre alla presenza del sindaco Dario Nardella, dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e del presidente di Firenze Parcheggi Carlo Bevilacqua.
Un intervento, come ha spiegato Nardella, che è solo un tassello nell’ambito della riqualificazione complessiva della piazza: infatti, ricorda l’assessore Giorgetti, è prevista la realizzazione della nuova uscita della Facoltà di Architettura e della nuova sede di Firenze Parcheggi, oltre alla soluzione, ancora allo studio, per la sistemazione definitiva degli operatori del mercato delle pulci.
L’accesso è consentito soltanto ai mezzi diretti ai passi carrabili presenti nella piazza oltre che ai mezzi di soccorso e di emergenza (con apertura della barriera al suono della sirena): si tratta infatti di un’area pedonale di tipo A. L’intervento, deciso dall’Amministrazione comunale, è stato realizzato e finanziato da Firenze Parcheggi (investimento di 39mila euro).
Lo stesso modello di dissuasore mobile sarà installato in San Niccolò in sostituzione delle catene in corrispondenza della Porta San Miniato e dell’intersezione tra via dell’Olmo e via San Niccolò. Saranno invece utilizzati i modelli classici in Santo Spirito (collocati sulla piazza lato via Sant’Agostino e lato intersezione tra via Michelozzi-Borgo Tegolaio) e in piazza Strozzi (all’ingresso lato via Strozzi e sul lato di via Anselmi). La gara per la fornitura sarà fatta a gennaio e i lavori dovrebbero iniziare in primavera in modo da avere i dispositivi in funzione per inizio estate.