Firenze – Ancora Babacar ha regalato tre punti pesanti a una Fiorentina apparsa stanca, sterile in attacco contro un un Cagliari davvero poca cosa, Una Fiorentina che però caparbiamente non si è mai arresa fino a trovare il colpo vincente. Una Fiorentina cambiata in corsa accontentando così chi, contro il Cagliari voleva una Viola diversa. La sorpresa non l’ha fatta Pioli ma arrivata dalla società che, a tre quarti d’ora dal fischio d’inizio, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere “Il calciatore German Pezzella, a scopo precauzionale, non sarà a disposizione per la partita di stasera a causa di una forte contusione alla coscia dx rimediata nell’ultima sessione di allenamento”. Quindi squadra in campo con una difesa a 3 con Astori, Vitor Hugo e l’esordiente Milenkovic. Chiesa e Birgahi sulle corsie laterali e poi tutto uguale con una formazione viola che ha avuto l’approccio giusto alla gara ed è stata padrona del campo per tutti i primi 45 minuti. Tanta pressione, tanti corner, tanti tiri ma non tutti insidiosi verso la porta di Cragno che di interventi straordinari ne ha fatti pochi. Come al 25′ su colpo di testa di Simeone o con Chiesa a più riprese al tiro e in alcune occasioni con troppo egoismo. Attacco spuntato ma anche pochi gli inserimenti dei centrocampisti, in particolare Thereau. Cagliari non pervenuto con il solo Pavoletti mandato avanti allo sbaraglio.
E nella ripresa, fin dall’inizio, Cagliari pronto a correggersi con l’ingresso di Farias al posto di Cossu. Ma è stata ancora la Fiorentina a farsi pericolosa con Simeone che al 53′ su lancio di Veretout ha tardato nel concluder facendosi chiudere. Poi è stato Badelj a sprecare di testa. Il Cagliari ha capito l’antifona e ha cercato di correre ai ripari inserendo con Ionita per Fargo al 63′, mentre Pioli ha continuato con l’undici iniziale.
Almeno fino al 70′ quando Babacar ha preso il posto di Thereau. Una sostituzione che ancora una volta si è dimostrata decisiva perché, dopo che Hugo ha salvato su una conclusione in porta, dopo una serie di tiri più che improbabili, specie con Biraghi, ecco la zampata di Baba all’82’ che si è catapultato su un cross di Chiesa sfiorato da Simeone. Nel finale Laurini ha rilevato uno stanco Badelj e Joao Pedro ha rimediato un rosso per un fallaccio su Chiesa. Cagliari all’assalto ma senza raggiungere il pareggio o farsi comunque temibile nei 9 minuti di recupero.