Firenze – In occasione di Pitti Filati, Filpucci presenta una innovativa collezione realizzata con lana italiana, una nuova interpretazione di produzione Km Zero lavorata nei propri stabilimenti di Firenze.
Per rafforzare il proprio impegno nel campo della responsabilità e della trasparenza. Filpucci ha inoltre realizzato l’indagine LCA sui quattro articoli best seller della propria collezione Woollen Selection realizzati con materiali riciclati: l’azienda è stata pioniera nell’impiego di queste fibre, valorizzandone la versatilità.
La new entry dei materiali in collezione AI 22/23 è l’impiego di lana italiana, che ha permesso di realizzare una collezione di filati a Km Zero. Si tratta di lana proveniente da pecore autoctone del nord della Puglia, le Gentili di Puglia; un materiale che arriva da una filiera italiana, grazie alla collaborazione con alcuni allevatori che hanno imparato alcune tecniche per migliorare la qualità della lana di queste pecore, in genere utilizzate per il settore caseario. La gentile di Puglia è una pecora che ha un vello molto soffice, che lo rende particolarmente prezioso e versatile nell’interpretazione. Filipucci ha inserito due articoli in collezione fatti con questo materiale.