E' stata presentata ieri mattina la IV edizione del Festival del Giallo di Pistoia uno degli eventi più attesi a livello nazionale, dagli amanti del giallo e non solo. Un’edizione sempre più ricca di contenuti che quest’anno guarda ad un tema attualissimo come il femminicidio con un’ indagine a 360 gradi sull’argomento.
Gocce scarlatte sul giallo, storie di passioni, di tradimenti, di delitti, di amori maledetti, è il titolo scelto per l’edizione 2014 che ospiterà scrittori, giornalisti, sceneggiatori ma anche operatori delle forze di polizia e del sociale.
Ideato quattro anni fa da Gli amici del Giallo di Pistoia con la l’appoggio della Biblioteca San Giorgio e dell’Amministrazione Comunale, la manifestazione apre la lunga rassegna di festival, circa 1200 in tutta Italia, dedicati alla letteratura. Cresciuto nel tempo, il Festival del Giallo è riuscito a creare una sinergia tra le varie realtà del territorio, attirando l’interesse di aziende illuminate che da qui portano alto il nome della Toscana e di Pistoia nel mondo.
Una mosca bianca, in un panorama culturalmente depresso, e quindi degno di essere sottolineato ed evidenziato con attenzione. Non a caso l’azienda che ha deciso di appoggiare l’impegno culturale portato avanti dall’Associazione Culturale Amici del Giallo, opera in oltre 60 paesi nel mondo a sottolineare come l’apertura verso mercati maggiori influenzi anche le scelte di investimento.
“In un paese dove la cultura non è molto considerata dalle amministrazioni – dice Giuseppe Previti giornalista e curatore della manifestazione – lo sponsor sembra aver compreso che la cultura al contrario è un ottimo veicolo d’investimento e di crescita.”
Alle parole di Previti fanno eco quelle del Cav. Lorenzo Benesperi dell' Associazione Internazionale Produttori del Verde "Moreno Vannucci che ha sottolineato come “Pistoia (e non solo Pistoia ma tutta la Toscana) sia in forte ritardo sulla dinamica del lavoro di gruppo, del fare sistema per la promozione del territorio.”
Soddisfatta di questo connubio l’assessore alla cultura del comune di Pistoia Elena Becheri che durante l’incontro con la stampa, svoltosi nei magnifici e immensi vivai della Vannucci Piante, ha evidenziato l’attualità degli argomenti portati in luce dal festival, come quello della violenza, in particolare sverso le donne, tema a cui l’amministrazione è molto attenta.
Tornando a parlare del Festival, ecco alcuni illustri ospiti che saranno a disposizone del pubblico: da Margherita Oggiero, a Elisabetta Bucciarelli a Biagio Proietti, a molti altri che affronteranno i vari aspetti che ruotano introno al tema del femminicidio.
Nella tre giorni pistoiese la riflessione, insomma, dialogherà sulle ali di diversi linguaggi culturali, letteratura, cinema, teatro, immagine, proponendo al pubblico molti spunti di meditazione sulla società e proponendo un invito alla lettura.
Nonostante la crisi culturale ed economica in cui versa il settore culturale Il Festival del Giallo di Pistoia pare aver gettato solide basi per il futuro. L'auspicio è che la Regione Toscana possa rendersi conto di questa importante realtà.
La manifestazione si aprirà venerdì 31 gennaio con i saluti dell’Assessore alla Cultura per iniziare subito il programma con l’intervento su crimine e passione a cura di Tindari Baglione Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Firenze.
Biblioteca San Giorgio Via Sandro Pertini – Pistoia Il programma completo su www.pistoiaingiallo.it http://pistoiaingiallo.com/2014/01/18/programma-della-iv-edizione-festival-del-giallo/