Firenze – I fatti di Genova 2001 vent’anni dopo: i sogni infranti di una generazione sono raccontati nel bellissimo documentario “Se fate i bravi” di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli, presentato ieri in sala dagli autori al Festival dei Popoli, Cinema la Compagnia. Il lungo racconto di una vittima degli scontri avvenuti durante il G8 di Genova, Evandro Fornasier, si intreccia con le immagini filmate in mini dv dal regista Stefano Collizzolli, anche lui manifestante nelle giornate genovesi.
Fornasier racconta le dinamiche delle aggressioni ricevute da parte delle forze dell’ordine: l’arresto, l’arrivo nella caserma di Bolzaneto e poi nel carcere di Alessandria. Nel film viene mostrata l’importante testimonianza del giudice Alfonso Sabella che nel 2001 era capo ispettore del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e responsabile delle carceri provvisorie di Bolzaneto e San Giuliano. Sabella dichiara che in quei giorni non era a conoscenza delle violenze che venivano perpetrate sui manifestanti.
Dal punto di vista giudiziario i reati commessi durante il G8 sono stati prescritti. Vent’anni dopo Galglianone e Collizzolli scelgono una modalità narrativa originale rispetto ai molti documentari che sono stati girati su Genova e che spesso tendono ad usare una crudezza visiva. Il caso drammatico di Genova viene ricordato da Fornasier, che esplicita con grande dignità e misura il trauma che ha subito, mostrando la fragilità di un sopravvissuto.
“Se fate i bravi” restituisce l’incredibile sequenza dei fatti genovesi: la partecipazione pacifica dei manifestanti per un altro mondo possibile si trasforma in un incubo. Non si possono dimenticare il clima alimentato dalla destra che voleva blindare la città, la morte di Carlo Giuliani e gli abusi della Diaz. Con i fatti di Genova il nostro stato di diritto è stato messo in crisi dall’interno delle istituzioni. Il comportamento autoritario delle forze dell’ordine ci ricorda oggi quanto siano necessarie manifestazioni libere e pacifiche in nome della giustizia sociale e della difesa dell’ambiente.