Firenze – Un nuovo, eccezionale appuntamento con lo sport in Palazzo Vecchio dove sabato 9 e domenica 10 settembre, nella splendida cornice del Salone dei Cinquecento si svolgerà la Festa Nazionale della Scherma. Una spettacolare manifestazione, sei anni dopo il Galà di Scherma delle Tre Capitali che celebrò in maniera simbolica nel giugno del 2011, organizzata con la stretta collaborazione dell’ultra centenario Circolo Scherma Firenze Roberto Raggetti.
Oltre al momento istituzionale nella mattinata di sabato – con l’incontro annuale delle Società con il Consiglio federale e la cerimonia di conferimento dei
premi e dei diplomi alle Società e ai Comitati Regionali per i titoli conseguiti nella stagione agonistica 2016/17 e la consegna dei riconoscimenti ad atleti e personalità distintisi nel corso della stessa stagione agonistica – le lame si incroceranno tra sabato pomeriggio e domenica mattina, con la fase finale della Coppa Italia a squadre “alle sei armi”, ovvero di fioretto, sciabola e spada,
maschile e femminile, come da programma allegato.
Nel corso della settimana si svolgeranno in città anche per altre manifestazioni legate al mondo della scherma.
Venerdì 8 settembre, alle ore 18.30, presso la sede del Circolo Scherma Firenze Raggetti, in viam Corelli 19, alla presenza delle autorità del Comune di Firenze e della Federazione Italiana Scherma avverrà la cerimonia d’intitolazione dell’impianto del Barco nel nome di Bruno Zavagli, per trent’anni presidente del Circolo Raggetti, sportivo a tutto tondo, schermidore e dirigente federale.
Al tempo stesso, per la durata dell’evento di sabato e domenica, presso il Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio sarà visibile una significativa esposizione di rari oggetti schermistici, a cura del Museo dell’Arte Marziale (Martial Art Museum) di Botticino (Brescia) e del collezionistaRoberto Gotti, tra cui spicca l’esibizione della più antica maschera da scherma fin qui conosciuta,risalente al XVIII secolo.
Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto a Firenze e in un luogo dalla bellezza mozzafiato come i salone dei Cinquecento – ha detto l’assessore allo sport di Firenze Andrea Vannucci – per regalare alla città un momento meraviglioso di sport. Vogliamo sostenere una commistione di generi per inserire lo sport in contesti non propriamente sportivi, ma che attraverso lo sport acquistano una vocazione diversa. La scherma non è uno sport a caso ma quello che nella storia delle Olimpiadi moderne ha contribuito maggiormente al medagliere del nostro Paese. In questo grande movimento, Firenze ha una grandissima tradizione ma anche grande vitalità, basti pensare ai risultati ottenuti lo scorso anno dal circolo Raggetti”.
Il presidente del Circolo Scherma Firenze Raggetti, Ferdinando Cigna, ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione: “Un ringraziamento particolare a tutte le persone ed enti che si sono adoperati per la riuscita di un evento molto importante, che ribadisce il forte connubio tra Firenze e il mondo della scherma. Oltre ovviamente alla Federazione Italia Scherma e al Comune di Firenze, vogliamo ringraziare il collezionista Roberto Gotti che ha messo a disposizione la sua collezione, la Sala d’Arme Achille Marozzo di Firenze per la collaborazione organizzativa e l’Esercito Italiano (Istituto Geografico Militare e Divisione Friuli) per il preziosissimo sostegno logistico dato alla manifestazione”.
