Firenze – Un’interrogazione sui fatti di Firenze verrà presentata dai parlamentari di Sinistra Italiana, che in una nota spiegano le ragioni che li inducono a compierla. Dopo la premessa in cui si puntualizza che Sinistra Italiana non era “tra i promotori né tra gli aderenti della manifestazione di sabato 5” e si chiarisce la posizione del partito “fermamente contraria ad ogni violenza e per il rispetto delle regole democratiche che sabato sono state violate”, tuttavia l’interrogazione verrà presentata con la richiesta di identificare “il poliziotto che in un video viene ripreso mentre tira un sasso verso i manifestanti”.
“Sarebbe stato semplice identificarlo se fosse stata approvata la nostra legge sull’identificazione dei poliziotti ferma in Senato non a causa del bicameralismo perfetto ma perché la maggioranza non vuole – continua la nota – il comportamento del poliziotto è un’offesa per quei tanti poliziotti che sabato sono stati mandati alla guerriglia, anch’essi vittime di una gestione completamente sbagliata dell’ordine pubblico. Nei cortei da sempre ci possono essere violenti e facinorosi, ma l’obiettivo di chi gestisce la piazza è di isolarli e di metterli in condizioni il più possibile di non nuocere. Vietare il corteo è stato un errore gravissimo e senza precedenti nella nostra città, così come fare saltare il tentativo di un accordo in extremis perché si svolgesse un corteo breve San Marco-Martelli-Duomo-Servi-Ss.