L’offerta dei ceri al Santo Patrono; il solenne Pontificale del Vescovo Massimo Camisasca; i sapori dell’autunno e le bancarelle. La tradizione ed un territorio intero si stringono intorno alla figura di San Prospero: le celebrazioni del 24 novembre sono state presentate dall’amministrazione comunale e confermano la coesistenza delle diverse anime della festa, un momento centrale dell’identità reggiana che da sempre è occasione per la comunità di incontrarsi, vivere le strade e le piazze del centro tra musica, aromi e sapori d’autunno.
Tra gli appuntamenti più attesi, venerdì 24 novembre, il Concerto di campane (ore 10.30) e nella Basilica di San Prospero la Messa Solenne(ore 11), presieduta dal vescovo Massimo Camisasca. Poco prima della messa, nella Basilica di San Prospero, si terrà la cerimonia dell’omaggio della città al patrono, con l’offerta dei ceri da parte delle autorità cittadine. Una cerimonia antica, che fa parte della memoria della comunità, e che quest’anno verrà reintrodotta.
“Le feste sono occasioni in cui la comunità si incontra e si rigenera, rafforzando le sue relazioni all’aperto in quei salotti naturali che sono le piazze – ha detto stamane alla stampa l’assessora alla Città storica-Attività produttive Natalia Maramotti illustrando il programma della giornata – Al grande mercato all’aperto con 260 banchi si affiancano tante iniziative legate all’associazionismo e al volontariato, che con 52 banchi trasformeranno piazza Fontanesi nella piazza della solidarietà”.
Anche quest’anno il programma degli eventi accosta alle celebrazioni liturgiche proposte e occasioni di svago, tra eventi culturali, curiosità artigianali e solidarietà, realizzate grazie all’ampia partecipazione di tutta la città: oltre al Comune, alla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e ai custodi della Basilica di San Prospero, infatti, sono coinvolte istituzioni e organizzazioni culturali e del commercio che culmineranno nella giornata del 24 novembre.
Sul versante culturale importante sottolineare il convegno di mercoledì 22, alle ore 17 al museo diocesano: si parlerà della Torre di San Prospero, degli studi e delle indagini preliminari finalizzate al restauro.

Ricca l’offerta commerciale, che quest’anno prevede la presenza di oltre 260 banchi di vendita nelle vie del centro storico, oltre alle tante iniziative specifiche a cura di organizzazioni e associazioni di via: ViaRomaviva (via Roma), Reggio in Rosa è!(portici di San Pietro), I negozi di Porta via Emilia San Pietro (portici di San Pietro), I commercianti di Porta Castello (piazza 24 maggio), il Circolo degli Artisti (piazza della Vittoria e isolato San Rocco). Tra i banchi non mancheranno le occasioni per partecipare alle attività promozionali e alle raccolte fondi promossi da diversi soggetti tra associazioni, scuole e parrocchie.
Piazza della Vittoria ospiterà il ‘Mercatino regionale piemontese’, con diverse aziende e produzioni di eccellenza, difficili da trovare in commercio. Il Mercatino propone anche il percorso de ‘I giochi di una volta’, che sarà messo a disposizione di bambini e adulti, che verranno accompagnati alla riscoperta di giochi “antichi”. Il mercato, che sarà aperto al pubblico indicativamente dalle 9.30 alle 19.30, rimarrà allestito in piazza della Vittoria anche nella giornata di sabato 25 e domenica 26 novembre.
Le Pro loco della nostra montagna offriranno in piazza San Prospero prodotti autunnali, quali caldarroste, miele, vin brulè, castagnaccio, nocciole, funghi, tortellini di castagna, brulè di mele e tante altre delizie.
In occasione della festività di San Prospero, infine, giovedì 23 novembre la rassegna Soli Deo Gloria propone, nella chiesa di San Zenone (piazza san Zenone), il concerto ‘Gracias a la vida’, con Giovannimaria Perrucci all’organo e Valeria Braglia al contrabbasso. Per l’occasione saranno eseguite musiche di Walther, Bach, Morandi, Rossini, Petrali e Parra. L’ingresso è libero.
Importante il contributo, con iniziative proprie, dei negozianti riuniti nelle Associazioni di via, quello delle Pro loco della montagna con prodotti tipici, a cui si affianca l’iniziativa L’Appennino bianco scende in città, che, nel cortile di palazzo Allende e in piazza Gioberti, offre un ‘tutto Appennino’ fra gastronomia, turismo, sport e natura.
La Biblioteca Panizzi osserverà l’apertura straordinaria (ore 10-18), con letture per bambini; fra gli eventi, al teatro Valli il musical operetta ‘Mamma mia!’, al Nuovo Teatro San Prospero lo spettacolo ‘La cena dei cretini’.
Sabato 25 novembre al Palazzo dei Musei, è in programma l’inaugurazione della mostra ‘On the road – Via Emilia 187 a.C. – 2017’, festa culturale della città, dedicata alla Via Emilia e al suo fondatore Marco Emilio Lepido.