A frenare l'export nazionale, riporta l'Istat, è in parte la contrazione delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, da Toscana e Lombardia, ma anche il calo delle vendite estere di prodotti petroliferi raffinati da Sicilia, Sardegna e Lazio. Nella nostra regione si segnala in controtendenza, con un aumento del fatturato legato all'export, la provincia di Firenze, insieme a quelle, a livello nazionale, di Torino, Ascoli Piceno e Latina. Male invece in Toscana Arezzo (legata al mercato dei metalli) ma anche, a livello italiano, Siracusa, Taranto, Milano, Cagliari e Roma.