Ex Gkn, assemblea plenaria: “E’ ora di dare una svolta”

Chiesto al governo il commissariamento in deroga dell’azienda

Firenze – Assemblea plenaria della Cgil-Fiom e della Rsu Qf-ex Gkn stamattina al pratone davanti alla sede regionale di via di Novoli, dove da qualche giorno si sta protestando con tanto di tende per avere risposte concrete alla situazione in cui versa la fabbrica. Sulla vicenda, è stata diramata una not unitaria che riassume lo sconcerto e la rabbia dei lavoratori, da oltre cinque mesi ormai senza stipendio e soprattutto senza risposte certe per il loro futuro. ,

“Alla QF-ex GKN di Campi Bisenzio ci sono 150 lavoratrici e lavoratori senza stipendio né ammortizzatori sociali (peraltro non richiesti dall’azienda) da cinque mesi – si legge nella nota — mancano anche altre cose molto importanti: una controparte, in quanto l’imprenditore, assente, non dà risposte alle sollecitazioni di lavoratori e sindacato e non rispetta gli impegni presi, e un tavolo vertenziale di trattativa. Una situazione sempre più grave e inaccettabile, che rischia di diventare un pericoloso precedente anche per altre vertenze, in un contesto in cui il Governo si preoccupa più di questioni comunicative che di merito”.

“Questa mattina – continua la nota -si è svolta nello stabilimento di Campi Bisenzio un’assemblea plenaria dei lavoratori, con la Fiom-Cgil e la Rsu: al termine dell’assemblea, sono state condivise da tutti alcune richieste da avanzare alle parti coinvolte a vario titolo nella vertenza. Innanzitutto, si chiede al Governo di commissariare in deroga l’azienda per poi aprire una selezione trasparente di soluzioni industriali: esistono strumenti legali per farlo ma soprattutto serve una volontà politica. Si è tenuto a precisare che se per legge il commissariamento può arrivare in presenza di almeno 250 dipendenti, nel caso in questione si ricorda che analoga richiesta partì un anno fa quando i numeri c’erano, senza contare che all’inizio della vertenza erano oltre 400 gli addetti”.

Il punto fondamentale è il seguente, secondo il sindacato: è’ tempo di aprire una nuova pagina. “Al contempo, partirà a breve una richiesta di incontro urgente al Mimit per spiegare le ragioni e gli obiettivi di questa richiesta di commissariamento e conseguentemente, si chiede alle istituzioni locali di sostenere questa iniziativa. Inoltre, in assemblea è stato ribadito che c’è una proposta di legge regionale, avanzata dai lavoratori e supportata da una mobilitazione davanti alla sede della Regione a Novoli, che va ascoltata perché aprirebbe un percorso importante per fare politiche industriali pubbliche”.

La vertenza, come ricorda il sindacato, è in piedi da anni grazie ai lavoratori della QF-ex GKN, che chiedono che vengano date “risposte di copertura economica immediata e di soluzione industriale. La mobilitazione non si fermerà finché non arriveranno. Ogni livello istituzionale si prenda le sue responsabilità, basta rimpalli”.

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