Emergenza vento: ultimi aggiornamenti dal territorio

Firenze – Pubblichiamo di seguito alcuni aggiornamenti giunti dal territorio relativamente all’emergenza vento che ha letteralmente messo in ginocchio la Toscana:

Prato: verifiche in corso sulla sicurezza delle scuole
Sono ancora in corso le verifiche ai danni subiti dalle scuole superiori per la tempesta di vento di ieri notte. L’ingegner Antonio De Crescenzo, dirigente del settore Lavori pubblici della Provincia, e i suoi tecnici stanno facendo un sopralluogo dopo l’altro per constatare gli interventi necessari negli edifici e mettere a punto un piano anche per decidere quali scuole potranno riaprire lunedì 9 marzo. “Prima di prendere qualsiasi decisione servono controlli scrupolosi che i tecnici stanno facendo in queste ore – spiega il vice presidente della Provincia Emiliano Citarella – Appena avremo un quadro chiaro vedremo il da farsi”. La situazione più preoccupante naturalmente è quella del Dagomari, al momento l’ultimo piano è inagibile e sugli altri è in corso la verifica, ma dove si dovrà comunque realizzare una nuova copertura. Ieri i vigili del fuoco hanno condotto le operazioni di messa in sicurezza degli elementi ancora pericolanti, ma la scuola non potrà sicuramente riaprire lunedì. Sempre nel polo di via Reggiana lavori necessari anche alla palestra del Datini, che non potrà essere utilizzata per alcune settimane dopo il crollo della notte scorsa. Nel polo di San Paolo il sopralluogo sarà particolarmente dettagliato al Rodari, dove Il preside Mario Di Carlo ha segnalato alcuni danni ai cornicioni e ai lucernari dell’edificio. Non sono segnalati particolari problemi nelle altre scuole, Livi, Marconi, Istituto d’arte di Montemurlo, Copernico e Buzzi, ma la situazione nel dettaglio sarà chiara una volta concluse le verifiche.

Capannori (Lucca): messi in sicurezza i cimiteri

Sono due i cimiteri che hanno subito le maggiori conseguenze negative a causa del forte vento tra la notte degli scorsi 4 e 5 marzo. L’amministrazione comunale, tramite i propri tecnici, sta ultimando in queste ore i sopralluoghi e si è già attivata per risolvere le criticità. Il camposanto che ha subito più danni è quello di Segromigno in Monte, dove la forza del vento ha scoperchiato il tetto dei colombari. Questo pomeriggio (venerdì) l’area sarà messa in sicurezza in modo da rendere accessibili ai cittadini le zone che non hanno subito gravi danni. Saranno poi necessarie opere urgenti che saranno messe in cantiere probabilmente già lunedì. E’ temporaneamente chiuso, invece, il cimitero nuovo di Marlia a causa dei danni subiti da alcuni elementi esterni e di vari cipressi caduti. Questo pomeriggio (venerdì) è previsto l’intervento degli operai per la messa in sicurezza.

Pistoia: ancora forti disagi su gran parte del territorio provinciale
Passata l’ondata di maltempo, con la bufera di vento che ha colpito anche il territorio pistoiese fra mercoledì e giovedì, continuano gli interventi e i sopralluoghi per la messa in sicurezza delle strade, la verifica dei danni ai fabbricati e il ripristino dei guasti alle linee elettriche e telefoniche. Sono stati centinaia gli alberi caduti o piegati, molti i tetti parzialmente divelti, le serre e i capannoni scoperchiati, con seri danni alle attività produttive, guasti diffusi alla rete elettrica e telefonica, danni a edifici pubblici e impianti sportivi e un lavoro incessante, a partire da mercoledì notte, di operai, tecnici e volontari.  Intanto la Regione Toscana, già ieri, con decreto presidenziale, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale per i fenomeni eccezionali del 5 marzo ed ha avviato le procedure per una prima stima dei danni pubblici e di quelli a privati e aziende attraverso gli Enti locali. Aperta anche oggi la Sala Operativa provinciale della Protezione Civile, che continuerà a monitorare l’evolversi della situazione. In base alle segnalazioni pervenute, si registrano ancora situazioni di forte disagio su tutto il territorio, soprattutto nelle frazioni collinari e montane, per la mancanza di energia elettrica (Pistoia, San Marcello, Cutigliano, Piteglio, Marliana, Sambuca, Buggiano, Pieve a Nievole, Quarrata, Uzzano, Massa e Cozzile, Pescia). Segnalazioni sono arrivate anche per l’assenza di copertura del servizio di telefonia mobile e fissa su vaste zone della provincia; i tecnici di Enel sono attualmente a lavoro sulle linee di media e bassa tensione per ripristinare l’erogazione. Dalla Sala Operativa sono stati fatti intervenire anche i gruppi elettrogeni della Colonna Mobile Regionale. Problematiche sono ancora segnalate su alcune viabilità comunali e in vari Comuni sono in corso i sopralluoghi alle strutture pubbliche e sportive per le verifiche e la conta dei danni. Per quanto riguarda la viabilità di competenza provinciale, proseguono da ieri gli interventi sulle strade per la rimozione degli alberi caduti, il taglio di quelli pericolanti e la messa in sicurezza. Interventi sono in corso sulla sp18 Lizzanese (chiusa al transito, riaprirà in serata) la sp49 Castagno Casore, la sp33 Nievole Casore Femminamorta, la sp 34 Val di Forfora, la sp38 Femminamorta Calamecca (su queste strade il transito è a senso alternato per consentire le operazioni). Resta chiusa al transito la sp20 Popiglio Fontana Vaccaia, dove i danni risultano più rilevanti, per molti alberi piegati dal vento e in pericolo di caduta che richiedono un intervento più lungo e complesso. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica di competenza provinciale, stamani i tecnici hanno effettuato ulteriori sopralluoghi ai fabbricati; la tempesta di vento ha causato danni soprattutto alle coperture e agli infissi esterni. I danni maggiori sono stati riscontrati alla sede dell’ Istituto professionale L. Einaudi di Pistoia, dove le forti raffiche hanno provocato la caduta di alcuni pannelli in cartongesso all’ultimo piano dell’edificio; la Provincia ha già incaricato le ditte per effettuare i lavori a cominciare da domani.

Viareggio: controlli in mare della Guardia Costiera dopo le mareggiate
A seguito del fortunale e delle mareggiate dei giorni scorsi (in particolare nella notte tra il 4 ed il 5 marzo) con raffiche di vento  fino a 120/140 km orari, questa mattina la motovedetta CP 813 della Guardia costiera di Viareggio ha effettuato un’attività di pattugliamento e vigilanza costiera nelle acque della Versilia fino a Forte dei marmi (limite nord del Compartimento marittimo di Viareggio), al fine di verificare eventuali criticità o pericoli per la sicurezza della navigazione (presenza di tronchi galleggianti o altro materiale pericoloso). Per fortuna, non sono state riscontrate particolari problematiche. Nell’ambito delle operazioni, peraltro, i militari hanno portato a termine una complessa attività di polizia marittima iniziata nei giorni scorsi,  procedendo al recupero ed al successivo sequestro amministrativo di un ingente quantitativo di attrezzi da pesca artigianali (30 nasse e vari galleggianti) posizionati nelle acque immediatamente prospicienti l’imboccatura del porto di Viareggio: gli attrezzi, non adeguatamente segnalati  come previsto dalle norme vigenti, risultavano potenzialmente pericolosi per la sicurezza della navigazione e la pubblica incolumità.

guardia costiera viareggio

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