Firenze – Barricate stamattina all’Hotel Concorde occupato, ma non sono servite a ripristinare la luce. Il distacco della corrente elettrica nel periodo più freddo dell’anno è la risposta, per ora l’unica, data alle 70 persone, fra cui 15 minori e, fra questi, 10 bambini, che hanno occupato la struttura che risultava vuota da tempo qualche tempo fa. Non è che la punta di un iceberg senza confini precisi che risiede a Firenze e su tutto il territorio nazionale e che si chiama “questione casa”, come più volte ricordato da Stamp. E così, fra sfratti moltiplicati da una infinita crisi economica, rifugiati e richiedenti asili in fuga da guerre sempre più vicine ai nostri confini, moltitudini di precari per i quali ciò che è certo oggi (pagare il canone ad esempio) è impossibile domani, casse pubbliche vuote per ridare fiato all’Erp o per ridare agibilità ad appartamenti che rimangono vuoti per anni, il problema della casa è ormai “la” questione sociale. Ma per ora almeno, la risposta è questa: staccare la luce e mettere tutti al buio e al freddo. Anche i bambini.
4 Febbraio 2015
Emergenza Casa: Hotel Concorde, staccata la luce, tutti al buio e al freddo
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