Edifici scolastici senza impianti per riscaldarli, al Sud è peggio

Da Open Polis emerge che l’11,6 delle scuole non dichiara termosifoni

E se ci fossero scuole non riscaldate? Meglio: se ci fossero scuole senza impianto di riscaldamento? Non si sta parlando di aule informatiche, palestre, mense …. si sta parlando proprio del fatto di fare lezione in ambienti riscaldati d’inverno. Oppure no. Ovvero, di una delle condizioni necessarie per potere svolgere attività didattiche in un ambiente dotato del minimo del confort.

Grazie alla ricerca di Open Polis, si apprende che anche in Italia, la presenza del riscaldamento, magari funzionante, nelle scuole non è pacifica. Tant’è vero che dal dato nazionale emerge che le scuole che dichiarano di avere l’impianto di riscaldamento sono pari all’88,4%. Percentuale che scende a meno 70% per le regioni Campania e Calabeia, per cui tuttavia è molto alta la percentuale di scuole che non dichiarano la presenza o meno degli impianti.

Intanto, come specifica la nota informativa, capire se gli studenti facciano lezione in ambienti riscaldati non dipende solo dalla presenza o meno degli impianti di riscaldamento, ma anche, ad esempio, dal loro funzionamento o dalla coibentazione delle aule. E tuttavia, neppure a livello di semplice conteggio degli impianti l’Italia vede la copertura totale degli edifici scolastici, dal momento che, secondo la ricerca di Open Polis, su oltre 40mila edifici scolastici presenti nel Belpaese, 35mila sono quelli che hanno dichiarato di possedere questo importante elemento. Va da sé che un po’ meno del 90% possiede l’impianto di riscaldamento. Dei rimanenti, 526 non lo possiedono sicuramente, mentre per oltre 4mila istituti (il 10%) non è possibile avere informazioni.

Andando a valutare il dato a livello regionale, le differenze sono impressionanti. Al primo posto per presenza di impianti di riscaldamento troviamo il  Piemonte, con 98,5% degli edifici scolastici statali della regione. Oltre al 95% troviamo Veneto, Liguria, Marche, Lombardia, Valle d’Aosta.

La musica cambia se si esamina il Sud: emerge infatti che meno del 70% delle scuole, in Calabria e Campania, dichiara di avere l’impianto di riscaldamento. Con una precisazione: tutte e due le regioni vedono una quota molto alta di edifici per i quali Province e Comuni, proprietari, non hanno dichiarato nulla. Si tratta di un terzo delle scuole in Campania (pari al 32,8% degli edifici statali) , il 28,1% di quelle calabresi.

La percentuale per provincia è interessante. Imperia è l’unica che dichiara una presenza pari al 100% delle scuole; oltre il 99% per Rovigo, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, Lodi, Cremona e Novara. A Catanzaro, hanno il riscaldamento il 65,8% degli edifici scolastici, a Vibo Valentia il 65,6%, Reggio Calabria 62,7%, Trapani 60,4%, Salerno 58,5% e Napoli 55,4%.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Scrivere al tempo dell’IA: primo imparare a conoscerla

Scrivere al tempo dell’IA: primo imparare a conoscerla

Il manuale di sopravvivenza della giornalista Angela Padrone

Succ.
La Fiorentina giocherà al Franchi con i cantieri in corso

La Fiorentina giocherà al Franchi con i cantieri in corso

La delibera di indirizzo della sindaca applica la decisione presa in Prefettura

You May Also Like
Total
0
Condividi