Obiettivo della missione, cui partecipano rappresentanti di un centinaia di imprese , è quello di occupare il terreno e posizionarsi in modo favorevole sul promettente mercato di 80 milioni di consumatori potenziali. Dopo la levata parziale delle sanzioni economiche, l’Iran è diventata una meta di pellegrinaggio di delegazioni europee, desiderose di riallacciare proficui rapporti commerciali e di non perdere il treno della ripresa iraniana sulla scia di una normalizzazione dei rapporti tra Teheran e Washington che potrebbe concretizzarsi a breve. La delegazione francese – cui partecipano pesi massimi come Peugeot e Renault, Total, Alsthom e GDF Suez – si prefigge di ritrovare il livello di scambi di prima delle sanzioni già dal 2015. La delegazione francese, la più importante da decenni, dovrà forse dapprima far dimenticare agli iraniani la posizione assunta da Parigi ai negoziati di Ginevra e la sua iniziale opposizione all’ accordo sul nucleare che avrebbe dovuto portare alla levata delle sanzioni. Ma l’accordo c’è stato e ora “ si è aperto un nuovo capitolo nelle relazioni tra Iran e l’Europa’’ come ha dichiarato il braccio destro del presidente Hassan Rouhani , Mohammad Nahavandi.
5 Febbraio 2014
Economia: offensiva francese in Iran
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