La SanGiovanniValdarno ha preannuncato, tramite il presidente Lorenzo Grazi, il Reclamo Ufficiale alla Commissione Disciplinare Territoriale avverso la decisione del Giudice Sportivo, per il girone B dell'Eccellenza Toscana, che ha comminato al club azzurro, l'ammenda di 1000 euro. Motivazione del provvedimento, in prima istanza, preso dal Giudice Sportivo Territoriale "Per accensione di un fumogeno inizio gara. Per scoppio di un petardo all'interno della recinzione delle tribune snza conseguenze. In campo avverso. Recidiva specifica". L'episodio, riferito alla decima di ritorno di domenica scorsa a Castelnuovo dei Sabbioni, nel Derby del Valdarno, con la squadra di Andrea Benedetti, che ha prevalso, in rimonta, per 1-2. Il massimo dirigente della società di piazza Palermo ha, testualmente, affermato, fra l'altro "Che il provvedimento è sembrato eccessivo in una bella giornata di sport e sperttacolo in campo ed in tribuna. Con la massima sportività dei giocatori e del numeroso pubblico di fede Sangio, al Luca Quercioli di Castelnuovo dei Sabbioni. Come affermato da un documento ufficiale della Castelnuovese che si è complimentata con la SanGiovanniValdarno per lo splendido e sportivissimo comportamento ospite in campo ed in tribuna e come documentato, nelle varie prove ufficiali, alcune con allegati filmati di Tivù locali, attestanti interviste di parte amaranto che elogiavano in blocco gli appassionati Sangio. In particolare, un'intervista al Direttore Sportivo della Castelnuovese, Antonio Mazzuoli". Il sodalizio in riva all'Arno, con questo ricorso, intende, sempre a detta di Grazi, salvaguardare la propria immagine, con una decisione presa, all'unisono, dal Consiglio Direttivo dell'Asd SanGiovaniValdarno anche a tutela dello splendido e corretto pubblico azzurro. Sempre pronto a sostenere la propria squadra in casa e fuori, impegnata com'è nel contendere alla capolista San Donato, la vittoria del campionato, a 5 turni dal termine.
Mauro Bernini