A siglare il quarto appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino arrivano stasera, venerdì 28 febbraio, e domani, sabato 1 marzo, al Teatro Comunale di Firenze,(ore 20.30 Corso Italia), il direttore Roberto Abbado e il violinista Renaud Capuçon, impegnati in due caposaldi della letteratura classica novecentesca. Vincitore di numerosi premi, Renault Capuçon è da anni sulla cresta dell’onda sia per le prestigiose collaborazioni con orchestre come Berliner Philharmoniker, Philadelphia Orchestra, Filarmonica della Scala, Orchestra di Santa Cecilia, sia per le pluripremiate incisioni. Al Comunale eseguirà il Concerto n. 1 in la minore op. 77 per violino e orchestra di Dmitrij Šostakovic (1906 – 1975), opera impegnativa, definitivamente accolta nel catalogo di Šostakovič come op. 99, la cui prima ebbe luogo il 29 ottobre 1955 sotto la direzione di Evgenij Mravinskij (1903–1988), e solista David Oistrakh (1908-1974), dedicatario del Concerto, nella Sala del Conservatorio di Leningrado. Un’esecuzione completamente ignorata dalla critica ufficiale, cosa che suscitò l’indignazione del grande violinista, delusione poi riscattata nel 1956 nell’ esecuzione avvenuta a New York, con Oistrakh ancora solista. Il programma prosegue con Daphnis et Chloé, di Maurice Ravel (1875-1937) nella versione raramente eseguita per coro e orchestra. Ravel iniziò a comporne il tema musicale nel 1909 su commissione di Sergej Diaghilev (1872-1929) impresario e fondatore dei Balletti Russi. La prima esecuzione fu eseguita nel 1912 e si tenne al Théâtre du Châtelet di Parigi, per la coreografia di Michel Fokine che adattò come soggetto Le avventure pastorali di Dafni e Cloe, il romanzo greco di Longo Sofista, incentrato sull'amore tra i pastori Dafni e Cloe. Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino,
28 Febbraio 2014
Doppio appuntamento al Teatro Comunale
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