Dopo le vacanze? si riparte: “Famiglie al Museo” e “Musei da favola”

Firenze –  Si riparte …..per mostre, musei, palazzi, gallerie d’arte, ville…di Firenze: Il Bargello, Palazzo Pitti, Casa Martelli, San Marco, Palazzo Davanzati, Museo degli Argenti, Uffizi ed altre mete storiche e artistiche imperdibili. Con la ripresa delle attività, dopo la pausa estiva, tornano infatti due progetti per le famiglie della Sezione Didattica del Polo Museale fiorentino: “Famiglie al Museo” e “Musei da favola”. Il primo, itinerari didattici in lingua italiana e inglese, riprenderà da settembre con un nuovo e ricco programma fino ad aprile 2015. Il secondo, ciclo di incontri e percorsi nei musei del Polo Museale Fiorentino, proseguirà si concluderà a dicembre. Lunedì 25 agosto al via prenotazioni via  e mail, ma anche telefoniche in certi orari.

Ogni visita è condotta da operatori specializzati, è  rivolta a bambini e ragazzi da 7 a 14 anni –  spiega la nota del Polo Museale Fiorentino (Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Firenze -, così da essere una piacevole occasione per condividere con tutta la famiglia la scoperta del meraviglioso patrimonio storico-artistico della città di Firenze.

Per partecipare a Famiglie al Museo e/o a Musei da Favola è necessario prenotarsi. Le prenotazioni per gli incontri in programma da settembre a dicembre 2014 si apriranno lunedì 25 agosto e dovranno pervenire preferibilmente via e-mail. Le prenotazioni telefoniche verranno accolte  unicamente il lunedì e il giovedì dalle 10.00 alle 13.00.

Per essere sempre aggiornati: è possibile richiedere l’iscrizione alla mailing list “FAMIGLIE” scrivendo a didattica@polomuseale.firenze.it.
Info : Sezione Didattica didattica@polomuseale.firenze.it; tel. 055 284272 (solo lunedì e giovedì ore 10-13)

In dettaglio. Famiglie al Museo
Con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva torna “Famiglie al Museo”, iniziativa della Sezione Didattica che negli anni passati ha riscosso molto successo presso le famiglie con bambini dai 7 ai 14 anni e che quest’anno raggiunge la settima edizione. Il ciclo di incontri nei musei del Polo Museale Fiorentino, realizzato con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, prevede un programma di incontri che, insieme a molte nuove proposte, seleziona alcuni percorsi particolarmente richiesti negli anni precedenti.
Novità significativa di quest’anno sono gli incontri fissati nelle domeniche di gratuità e nei venerdì con il prolungamento dell’orario di apertura di alcuni musei oltre le ore 19, secondo le recenti disposizioni normative del MIBACT.
Tra i percorsi particolarmente richiesti dalle famiglie che si ripropongono quest’anno segnaliamo:

Bambini a corte! Vita quotidiana dei piccoli di tre dinastie (Palazzo Pitti)
La vita dei bambini di tre dinastie regnanti (Medici, Lorena e Savoia) viene ricostruita attraverso dipinti che consentono di parlare di aspetti della loro vita quotidiana quali l’abbigliamento, i giochi, gli obblighi di corte. I bambini potranno così scoprire analogie e differenze tra la loro quotidianità e modelli di vita ormai lontani ma dei quali le opere dipinte mantengono una puntuale memoria. Il percorso si estenderà, in via eccezionale, agli ambienti di tutto il palazzo.

A fiato e a percussioni, armonie medievali tra le mura del Bargello (Museo Nazionale del Bargello)
Alla scoperta degli antichi strumenti musicali raffigurati in dipinti, sculture e oggetti di arte applicata delle collezioni del Bargello. Il percorso intende integrare l’osservazione delle opere d’arte con l’ascolto di brani musicali appositamente selezionati per l’occasione: una volta individuati gli strumenti, che nella maggior parte dei casi sono quasi sconosciuti al pubblico comune, i partecipanti potranno scoprirne il suono ascoltando un breve brano musicale tramite un I pod.

– Una famiglia fiorentina e la sua dimora (Museo di Casa Martelli )
Visitare il Museo di Casa Martelli è un po’ come essere ospiti della nobile famiglia che abitò il palazzo fino a tempi non troppo lontani. Tutto all’interno di questa dimora parla della vita quotidiana e del gusto
raffinato dei vari esponenti di questa famiglia fiorentina che riuscirono a formare e ad arricchire nei secoli una splendida quadreria della quale rimangono ancora molti importanti capolavori.

La Pasqua nei dipinti dell’Angelico (Museo di San Marco)
Il racconto sacro viene magistralmente illustrato dai dipinti di Fra’ Angelico il quale, proprio in virtù dell’ispirazione sacra che lo guidava nel suo lavoro di frate pittore, venne in seguito chiamato “Beato Angelico”. Osservando i suoi dipinti sarà dunque possibile ricostruire, episodio per episodio, il racconto della Pasqua.

-Il gioco del Biribissi! (Palazzo Davanzati)
Un percorso all’interno di una storica dimora fiorentina alla scoperta dei giochi più amati dai bambini del passato. I bambini si metteranno infine alla prova giocando a “Biribissi”.

– Il “tesoretto” della Granduchessa (Museo degli Argenti)
I gioielli dell’Elettrice Palatina costituiscono un vero e proprio tesoro da scoprire e ammirare, piccoli capolavori impreziositi da smalti e pietre preziose che testimoniano la raffinatezza del gusto delle varie epoche nelle quali furono realizzati e la grande creatività degli orafi che, lasciandosi ispirare dalle bizzarre forme delle perle scaramazze, hanno dato vita a questi piccoli e preziosissimi oggetti.

Tra le novità di questa edizione che saranno altrettanto gradite:

-Di pietra, di filo, d’acqua e di fede. Jacopo Ligozzi cortese e poliedrico artefice (Galleria Palatina)
La mostra “Jacopo Ligozzi pittore universalissimo” attualmente in corso alla Galleria Palatina consente di riflettere sulla grande passione che guidava questo singolare pittore verso l’osservazione della natura. Lo
studio del naturale, evidente sin dai primi meravigliosi acquerelli a soggetto botanico e zoologico, e declinato successivamente in tutti i campi in cui il Ligozzi esercitò la sua arte, rimase sempre una costante nella
carriera di questo artista tanto affascinante quanto poco conosciuto dal pubblico.

– Oh quante belle ville…! Le Lunette di Giusto Utens (Villa Medicea della Petraia)
Il restauro e la recente ricollocazione della serie di lunette dedicate alle ville medicee che Giusto Utens dipinse tra il 1599 e il 1602 permette di riflettere sul ruolo delle ville come residenze di campagna dei vari membri della famiglia Medici, ma anche come segni visibili di un potere e di una volontà di controllo estesi anche al “contado”. L’aspetto delle antiche ville medicee è ben documentato nelle lunette dell’Utens che arriva a definire con dovizia di particolari non solo i fabbricati, ma spesso anche le specie botaniche dei loro meravigliosi giardini e, in alcuni casi, le attività più comunemente praticate durante il soggiorno in villa (caccia,…)

– Armonie di note e colori nei dipinti dell’Accademia (Galleria dell’Accademia)
Un percorso tutto dedicato agli strumenti musicali raffigurati nei dipinti del museo.

– Armi da fuoco, armi bianche, elmi, corazze: la nobile arte della guerra nella sala dell’Armeria (Museo Nazionale del Bargello)
Dagli oggetti custoditi nel Museo del Bargello è spesso possibile ricostruire brani spesso poco conosciuti della vita quotidiana dei secoli scorsi: l’educazione militare dei giovani nobili è uno dei tanti aspetti che possono essere approfonditi partendo dalla collezione di armi della sala dell’Armeria. Armi e parti dell’equipaggiamento e dell’abbigliamento da guerra che diventano oggetti da ammirare per la perizia della lavorazione e per la preziosità dei materiali impiegati.

– Michelangelo… by night! (Galleria dell’Accademia)
Le aperture serali dei musei statali, recentemente promosse dal MIBACT, diventano un’occasione unica per godere con tranquillità di quei capolavori dei musei fiorentini che solitamente non si riescono ad apprezzare appieno per via della grande affluenza di pubblico negli orari diurni. In assenza di folle che congestionano le sale dell’Accademia, il superbo David e i Prigioni di Michelangelo potranno dunque apparire in tutto il loro splendore, consentendo così una riflessione sulla vita e l’opera di Michelangelo Buonarroti.

– “Istantanee” dall’antica Roma: i volti del potere (Galleria degli Uffizi)
Un percorso alla scoperta della società romana attraverso le sculture antiche della Galleria.

– Un’opera… a sorpresa! (Galleria degli Uffizi)
Alla scoperta di un capolavoro della Galleria degli Uffizi… ma i bambini scopriranno quale solo il giorno stesso della visita! Il programma completo è consultabile sulla home page della Sezione Didattica all’indirizzo www.polomuseale.firenze.it/didattica.

In dettaglio.  “Musei da favola”
Programma di itinerari didattici in lingua italiana e inglese dedicati alle famiglie realizzato dalla Sezione Didattica in collaborazione con la Fondazione Ferragamo e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, continua il ciclo di incontri iniziato a maggio 2014.
Fino a dicembre 2014 le famiglie potranno entrare a Palazzo Pitti ne La Casa del Principe e visitarne la collezione alla Galleria degli Uffizi con I quadri raccontano una storia, lasciarsi affascinare dalle Storie di angeli, santi ed artigiani rappresentate nelle sculture di Orsanmichele, tra cui il celebre San Filippo (protettore dei calzolai), per poi recarsi al Museo Salvatore Ferragamo dove i bambini potranno ammirare da vicino Mastro Calzolaio al lavoro e mettere alla prova la loro creatività realizzando un sandalo nello speciale “Laboratorio” che sarà allestito.

Nel percorso Il Vaso François. Un vaso antico racconta presso il Museo Archeologico Nazionale, le famiglie potranno inoltre scoprire le favole che si narravano nell’antichità e che erano le avventure mitiche degli dei e degli eroi, raccontate mirabilmente in immagini dalle sculture e dalle pitture vascolari.
Il programma completo è disponibile sia sulla home page della Sezione Didattica all’indirizzo www.polomuseale.firenze.it/didattica sia sul sito web della Fondazione Ferragamo (a questo link), sia sul sito della Soprintendenza Archeologica (a questo link).

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