Domenica 16 marzo

Teatro Le Laudi – via Leonardo Da Vinci, 2/r – Firenze
MARCOVALDO
di Italo Calvino
progetto di Gianfranco Pedullà
con Marco Natalucci

Dopo vari studi e allestimenti de LE CITTA’ INVISIBILI, Gianfranco Pedullà e la compagnia Teatro Popolare d’Arte tornano a confrontarsi con le creazioni di Calvino e arrivano, naturalmente, a MARCOVALDO. Dopo alcune anteprime, lo spettacolo debutta in prima nazionale sabato 15 (ore 21) e domenica 16 marzo (ore 17) al Teatro Le Laudi di Firenze. In scena uno dei nomi più apprezzati del teatro toscano, Marco Natalucci, con Gianna Deidda e Roberto Caccavo. Le musiche originali sono firmate da Jonathan Faralli, le scene di Claudio Pini ed i costumi di Alexandra Jane. 
Marcovaldo è stato pubblicato 50 anni fa, quando l’Italia avviava il suo percorso di industrializzazione, caratterizzato dall’arrivo in città di molte famiglie di origine contadina attratte dal bisogno di lavoro offerto dalle nuove fabbriche. Il protagonista delle novelle di Calvino, rappresenta proprio questa novità sociale; vive la città con gli occhi di un ex-contadino che si incontra/scontra con i nuovi modelli di vita urbana a partire dalle prime forme di consumismo. Da questo punto di vista la figura di questo personaggio è sicuramente una delle più riuscite invenzioni di maschera contemporanea, buffa e malinconica, ingenua e ambigua. Marcovaldo – spesso accompagnato dalla sua vivace famiglia – è protagonista di una serie di favole moderne in una città moderna. In mezzo al cemento e all’asfalto della città, Marcovaldo va in cerca della natura. È un animo semplice, delicato, capace di osservare le foglie e i fiori dell’aiuola di una piazza mentre intorno il traffico si blocca in un ingorgo assordante e aggressivo. www.teatrolelaudi.it


Visita gioco alla casa di Enrico Caruso – Lastra a Signa 

Da una vecchia valigia spuntano sorprese che il padrone di casa ha preparato per far scoprire con divertimento il museo e la sua storia”. E’ questo l’incipit con cui il museo “Enrico Caruso”, a villa Bellosguardo, a Lastra a Signa, propone per domenica 16 marzo, alle 15, un pomeriggio speciale per le famiglie, ma, soprattutto, per i bambini da sei anni di età e oltre.
“Una visita-gioco che coinvolge grandi e piccini, per riscoprire il valore dello stare insieme” – dicono ancora al museo – “e alla fine dell’avventura tra le sale del museo, un regalo per tutti. Tutti insieme parteciperanno a disgelare le tracce lasciate dal celebre ospite”.
<Riteniamo che, se davvero tutti ci crediamo, sia possibile e necessario e opportuno ripartire dalla cultura, per costruire un futuro in cui le nuove generazioni possano ritrovare un percorso che vada a intercettare i valori autentici dello sviluppo sociale> dichiarano l’Assessore alla Cultura Marco Capaccioli e il Direttore del museo “Enrico Caruso” Claudio Rosati.
Il museo “Enrico Caruso” ha ottenuto nel 2013, dalla Regione Toscana, il riconoscimento di “Museo di rilevanza regionale”, con cui si premia la “rilevanza del patrimonio culturale posseduto” e lo “svolgimento di attività continuativa di notevole valore scientifico e culturale”.

Ingresso gratuito per i bambini; biglietto di ingresso al museo per gli adulti 5 euro
Informazioni: tel. 055.8721783 – info@museoenricocaruso.it

Total
0
Condivisioni
Prec.
Prodi: io come Renzi, ma furono sputi. L’outing dell’ex Premier

Prodi: io come Renzi, ma furono sputi. L’outing dell’ex Premier

Il Professore a Bologna: presi le stesse misure, ci sputarono sopra

Succ.
Nardella inaugura il comitato elettorale, ma si parla dello “scontro” con gli ambulanti

Nardella inaugura il comitato elettorale, ma si parla dello “scontro” con gli ambulanti

Non poteva essere altrimenti: ieri sera, all'inaugurazione del suo comitato

You May Also Like
Total
0
Condividi