Quel lascito dossettiano
di virginea intesa,
oggi declinato
in carnale ascesa.
Stavvi in Capitale
il Grazian pluriprolifico
che Luisa seco
conduce,
colà Battini bello
una dopo l’altra
puerpera seduce.
Quinci lo Spadon
sulla Gabbi cala,
mentre Emanuela
all’irto Mauro anela.
Mena le danze
Casanova Bonaretti
balli romani,
promiscui Gabinetti
Piero d’Angera