La notizia arriva dagli Stati Uniti e farà felici (o forse no) tutti gli appassionati dello spaghetti western e del grande classico di Sergio Corbucci, “Django”. In un comunicato stampa della Point Blank Pictures rilasciato questa notte, si legge infatti che la compagnia si è aggiudicata i diritti per un vero e proprio sequel del classico del 1966. Franco Nero ha confermato che ritornerà ad indossare i panni del famoso personaggio nel film che si intitolerà Django Lives. A dirigere questo difficile progetto ci sarà Joe D'Augustine, uno dei montatori di fiducia di Quentin Tarantino, con cui ha lavorato a bastardi Senza Gloria e Kill Bill, ma è stato soprattutto il supervisore della ricostruzione de “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” di Sergio Leone.
La sceneggiatura è stata scritta da Eric Zaldivar e Mike Malloy, entrambi appassionati del cinema di genere italiano cui hanno dedicato alcuni loro documentari. Django Lives racconterà le gesta del pistolero, oramai invecchiato, che si ritrova a lavorare come consulente cinematografico nel 1915 per la produzione di film western muti. Quando il mondo del racket tenterà di infiltrarsi nella sua produzione Django impugnerà nuovamente la pistola… e “libererà l'inferno”.
Molto positive le dichiarazione della produzione che si dice alquanto positiva su questo progetto. “Joe è la scelta perfetta come regista, essendo preparato sia sull'action hollywoodiano che il cinema di genere italiano” ha dichiarato il co-autore/co-produttore Zaldivar, mentre la produttrice Carolyn Pfeiffer ha spiegato di essere molto felice per la partecipazione di Franco Nero: “E' grandioso avere a bordo non solo l'entusiasmo di Franco ma anche la benedizione dei creatori del Django originale e dei loro eredi”.
Questa è la terza volta che Franco Nero ritorna ad indossare i panni di Django. La prima nel '66 per al regia di Sergio Corbucci, mentre al seconda nel meno conosciuto “Django 2 – Il Grande Ritorno” diretto da Nello Rosato (con lo pseudonimo di Ted Archer) su una sceneggiatura scritta dallo stesso regista insieme a Franco Reggiani. "E' un'occasione importante per creare qualcosa di speciale – ha dichiarato Mike Malloy, co-sceneggiatore – Con la sottotrama di Django Lives che affronta la nuova e inaspettata celebrità di Django, la scenggiatura affronta temi come la fama, la violenza nella finzione e l'autenticità della narrazione – non solo i temi classici come l'invecchiamento e il fatalismo che spesso affliggono un personaggio vecchio e indurito dal tempo".
Nel film oltre a Franco Nero saranno presenti anche gli attori Mark Boone Jr. (Sons of Anacrhy) e Noah Segan (Looper). Dal lato tecnico saranno presenti il direttore della fotografia Robert Yeoman, ASC (collaboratore di Wes Anderson per Moonrise Kingdom) e il compositore Daniele Luppi, conosciuto per le sue collaborazioni con artisti come Danger Mouse e Gnarls Barkley. "Siamo felici di avere così tanti talenti che hanno deciso di partecipare anticipatamente al progetto grazie all'eredità di Django – ha concluso il regista Joe D'Augustine – L'originale è stato un grandissimo successo, così come Django Unchained di Quentin Tarantino. Vogliamo chiarire immediatamente che non vogliamo fare un film cult ma piuttosto un film di rilievo la cui storia abbia degli elementi prestigiosi e universali".