Firenze – In Versilia il divieto di balneazione tra Viareggio e Lido di Camaiore per la presenza di colibatteri superiori ai limiti di legge, spiega la Regione Toscana, è “un problema che doveva essere risolto già da tempo, con interventi che dovevano essere realizzati dal gestore del servizio idrico integrato”. L’ente annuncia per settembre un nuovo accordo di programma per 50 interventi da 43 milioni in totale. Il Comune di Livorno ha vietato temporaneamente la balneazione nei tratti interessati dagli sbocchi a mare del rio Ardenza (Tre Ponti) e del Rio Felciaio.
Il caso Versilia. La Regione, pur non avendo competenze dirette sul sistema idrico integrato – sottolinea la Regione Toscana – , si è impegnata comunque a fondo per dare una mano ai soggetti interessati a risolverlo. Dal 2012 ad oggi sia l’assessore Bramerini, sia lo stesso presidente Rossi, hanno accentuato ulteriormente l’impegno, con riunioni su riunioni, tenute insieme agli enti interessati a seguito delle quali la Regione ha finanziato una serie di interventi per opere già ricomprese nel piano di ambito.
I diversi accordi di programma succedutisi nel tempo saranno ora ricompresi in un unico strumento, ossia l’accordo di programma per la balneazione, che prevede un complesso di interventi relativi a fognatura e depurazione per circa 43 milioni di euro. Di questi 38 milioni sono già finanziati attraverso la tarriffa del sistema idrico integrato, il contributo del Ministero dell’Ambiente, in attuazione di accordi di programma già vigenti, il contributo della Regione Toscana per circa 5,1 milioni di euro, dei quali sono già stati resi disponibili 3,3 milioni (in attuazione della LR 28/2010), mentre i restanti 1,8 milioni, destinati all’impianto di ionizzazione (indicato nell’accordo come impianto di abbattimento della carica batterica), saranno disponibili alla firma dell’accordo di programma.