Disastro granata a Bassano

Sulle rive del Brenta, la Reggiana perde 1-0 la partita senza mai tirare in porta

Disastro granata a Bassano. La Reggiana perde male, non tirando mai in porta e finendo per venir dominata da un Bassano, lontano parente da quello che lo scorso anno impressionò ai play-off.

Poco da salvare nella fredda giornata sulle rive del fiume Brenta. La Reggiana commette una infinità di errori sul centrocampo, schiera una coppia d’attacco completamente impalpabile e va spesso in difficoltà in difesa, anche perché l’incapacità di tenere palla della linea mediana, mette spesso sottopressione il pacchetto arretrato.

Questa Reggiana non può puntare alle zone nobili della classifica. Con questo gioco, questa mancanza di grinta, si rischia di scivolare inesorabilmente verso i bassifondi della graduatoria, gettando al vento quel ritrovato feeling con una tifoseria, che anche ieri aveva seguito Bruccini e compagni in cinquecento unità.

Basta un solo giro di orologio per capire che Reggiana sarà. I granata, infatti, rischiano subito di andare sotto quando Bruccini si impappina sulla trequarti difensiva con il pallone al piede, Candido strappa palla al centrocampista granata e si proietta velocemente verso la porta della Regia, si porta il pallone sul sinistro e cerca il secondo palo con un tiro lento che è facile preda di Perilli.

La Regia però reagisce subito al grosso rischio corso e va due volte al tiro dalla distanza, prima con l’ex Nolè e poi con Angiulli. La gara è spigolosa con il Bassano che non disdegna qualche interveto sopra le righe, mentre la Reggiana prova a pressare alto per mettere in difficoltà i portatori di palla veneti.

Ancora un pallone sanguinoso regalato al Bassano, mette in movimento Fabbro. che però lo spedisce alto dopo aver saltato bene Sabotic. A metà tempo ci prova invece Iocolano che spedisce la sfea sul velodromo che circonda lo stadio di Bassano del Grappa.

Tre occasioni nel giro di pochi minuti poco prima della mezzora. Prima Falzerano ruba palla a Maltese, ma poi si inceppa e si fa recuperare da Siega, poi Iocolano converge dalla sinistra e tira troppo centralmente per impensierire Perilli ed infine ci prova anche la Reggiana, ancora con un tiro dalla distanza di Angiulli che si spegne a lato.

I granata però faticano, con Nolè ed Arma che non entrano mai in partita. Il Bassano non gioca una gara indimenticabile, ma si rende nuovamente pericoloso in finale di tempo, quando Iocolano riesce a sbagliare l’inimmaginabile solo davanti a Perilli. L’esterno dei veneti viene liberato in posizione davvero propizia, ma non aggancia ed il pallone finisce per carambolare a lato.

Proprio nell’ultima azione prima dell’intervallo, altro rischio corso dalla truppa di mister Colombo. Sugli sviluppi di un angolo allontanato male, arriva una girata di Bizzotto che Perilli accompagna in corner. Si va negli spogliatoi e non si può certo essere contenti del primo tempo granata.

Ma se c’è da storcere il naso per la prima frazione della Reggiana, ancor più si rimarrà delusi dalla ripresa dei granata, che si trasformerà un dominio incontrastato dei giallorossi locali.

La Regia rientra timida e remissiva, Colombo capisce l’andazzo e toglie dal campo un Nolè, anche oggi in versione fantasma, ed inserisce Giannone. La prima emozione della ripresa arriva al quarto d’ora ed è ancora di marca veneta: Falzerano salta fin troppo facilmente Siega e centra per Fabbro, che anticipa tutti ma spara alto.

Misuraca, beccato dal pubblico, scheggia la traversa in netta posizione di fuorigioco. La Reggiana spende il secondo cambio con Maltese che lascia il posto ad un Bartolomei, che appena entrato si prende il giallo per un intervento in ritardo sul centrocampo.

Il Bassano costringe la Reggiana nella sua metà campo. Una clamorosa occasione la confeziona il nuovo entrato Voltan, che arma il sinistro e fa partire un tiro di impressionante potenza, che scheggia il palo alla sinistra di Perilli ed esce a lato.

I granata sembrano alle corde ed alla fine vengono giustamente puniti. Iocolano prende spunto da Voltan e tira più o meno dalla stessa mattonella, ma lui da il giro al pallone e ne esce fuori una prodezza che ricorda i goal di Del Piero a fine anni novanta, ma forse ancor più bella. Un goal di pregevole fattura che bisogna solo applaudire.

Gli ultimi minuti di partita vedono Loi in campo al posto di Bruccini ed il Bassano che va anche vicino al raddoppio. Poco da dire: Reggiana bocciata ed il girone d’andata si chiude con una situazione di classifica che vede i granata lontanissimi dalla vetta, ma staccati anche dalla zona play-off. Se la Regia è questa, le ambizioni della truppa di Colombo rischiano di doversi ridimensionare drasticamente.

Urge qualche nuovo innesto sul mercato ed un cambio di marcia nel girone di ritorno, se non si vuole andare incontro ad una stagione anonima.

 

PAGELLE:

 

Perilli 6: Fulminato dal goal di Iocolano su cui ha ben poche colpe. Un paio di interventi non difficili e poco altro per il numero uno granata.

Spanò 5,5: Dalle sue parti arrivano il goal ed il palo. Fatica un po’ troppo con Iocolano, soprattutto nella ripresa.

Sabotic 6: Parte bene con due belle chiusure, poi si perde anche lui in qualche errore di troppo.

Frascatore 6: Alcuni buoni interventi, alla fine è uno dei granata più positivi.

Mogos 5: Prova di tanto in tanto a spingere sulla fascia, ma lo fa senza costrutto.

Bruccini 4,5: Il primo pallone toccata lo regala al Bassano ed è solo il primo di una lunga serie di errori.

Angiulli 5: Anche lui sbaglia tanti palloni, ma quanto meno prova a mettere in apprensione il Bassano con un paio di tiro dalla distanza.

Maltese 4,5: Assolutamente fuori partita, perde tanti palloni sanguinosi ed alla fine viene giustamente sostituito.

Siega 5,5: Parte bene, correndo tanto e cercando di dare una mano in difesa. Cala alla distanza e nel secondo tempo inizia a farsi saltare sistematicamente dagli attaccanti veneti.

Nolè 4: L’ex senza il dente avvelenato, gioca una gara timida. Come contro l’Alessandria combina poche cose giuste ed è il primo a venir sostituito.

Arma 4: Prova a sacrificarsi nel fare il gioco di sponda, ma in attacco non si vede mai. La sua gara conta zero tiri in porta ed una infinità di fuorigiochi. Nelle ultime dieci partite ha segnato solo un goal e forse bisognerebbe iniziare a metterlo un po’ più in discussione.

Colombo 3: Schiera la stessa formazione che aveva chiuso l’anno contro l’Alessandria, ma questa Reggiana non ha la stessa grinta messa in campo contro i grigi. La ripresa dei suoi ragazzi è sconcertante e lui ci mette del suo, accettando di lasciare il pallino del gioco ai veneti.

 

TABELLINO:

 

Bassano Virtus-Reggiana 1-0

Bassano Virtus: (4-2-3-1) Rossi s.v. – Toninelli 6 (35°s.t. Semenzato s.v.), Barison 6, Bizzotto 6, Stevanin 6 – Proieti 5.5, Candido 4.5 (28°s.t. Voltan 6) – Falzerano 5, Misuraca 4.5, Iocolano 6.5 – Fabbro 6 (29°s.t. Pietribiasi 6). All.: Sottili 5.5. A disposizione: Guadagnini, Bortot, Martinelli, Fella, Cenetti, Gargiulo, Piscitella.

Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 6 – Spanò 5.5, Sabotic 6, Frascatore 6 – Mogos 5, Bruccini 4.5 (43°s.t. Loi s.v.), Maltese 4.5 (21°s.t. Bartolomei 4.5), Angiulli 5, Siega 5.5 – Nolè 4 (12°s.t. Giannone 5) – Arma 4. All.: Colombo 3. A disposizione: Rossini, Rampi, Parola, De Biasi, Mignanelli, Ceccarelli, Pesenti, Silenzi.

Arbitro: Antonio Giua di Pisa 6. Guardalinee: Vincenzo Orlando di Empoli e Lorenzo Meozzi di Empoli.

Rete: 42’ Iocolano (B)

Ammoniti: 36°p.t. Falzerano (B), 6°s.t. Bizzotto (B), 23°s.t. Bartolomei (R), 46°s.t. Angiulli (R).

Note: Partita giocata sotto il diluvio, terreno pesante ma comunque in condizioni discrete, buona presenza di pubblico con 500 tifosi della Reggiana al seguito. Angoli: 13-2. Recupero: 1’p.t. e 4’s.t.

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