Dipendente comunale timbra il cartellino, ma non sarebbe stato al lavoro

Firenze – Conclusione delle indagini per un dipendente del Comune di Firenze accusato di aver timbrato in modo irregolare il cartellino elettronico delle presenze: è Alessandro Maiorano, l’impiegato comunale che da anni presenta esposti contro Matteo Renzi. Lui stesso ha reso noto di aver ricevuto oggi la notifica dell’atto: “Dimostrerò che il mio badge era rotto, e l’ho segnalato più volte alla direzione del personale ed anche quello che è stato sostituito, ha avuto problemi”, dice il dipendente.  

Secondo l’accusa formulata dalla procura di Firenze, il dipendente sarebbe risultato al lavoro mentre in realtà si trovava fuori dalla struttura comunale. Il reato di cui è accusato è di truffa alla pubblica amministrazione per alcuni giorni dei mesi di ottobre e novembre del 2015. Sembra che nel periodo contestato, il dipendente sia stato perfino pedinato per verificare i sospetti. Le indagini sono state condotte dalla Digos e sono partite da una denuncia anonima.

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