Destinazioni turistiche, la Regione aumenta il budget

Spesa incrementata fino a 7,5 milioni per i tre i nuovi Enti: Città metropolitana di Bologna, Romagna ed Emilia.

Definita la nuova organizzazione regionale, la Regione Emilia-Romagna destina ora le risorse per realizzare i programmi di attività delle tre Destinazioni turistiche. Per il 2017, la Regione ha deliberato di dotare i nuovi enti di un budget di 1,4 milioni di euro per sostenere le spese di avvio. Tali risorse si aggiungono alle assegnazioni già concesse alle Province, pari a 3,1 milioni di euro, per la realizzazione di Programmi turistici di promozione locale (Ptpl).

Per il 2018, l’impegno dell’assessore Andrea Corsini nella fase di approvazione del prossimo bilancio di previsione è quello di arrivare ad uno stanziamento di almeno 6,1 milioni di euro. Un sensibile incremento rispetto ai 5 milioni e 252mila euro concessi prima dell’attuazione della nuova legge di organizzazione sul turismo regionale.

Le Destinazioni turistiche
La Legge regionale n. 4 ha istituito le tre Destinazioni turistiche per la promo-commercializzazione del turismo dell’Emilia-Romagna. Si tratta di Città metropolitana di Bologna, Romagna (Province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) ed Emilia (Province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia). La Provincia di Modena partecipa alle politiche di promo-commercializzazione turistica in convenzione con la Città metropolitana di Bologna.

Il ruolo dei privati
Il sistema dell’imprenditoria turistica partecipa alle politiche regionali e locali di promo-commercializzazione attraverso la presenza in cabina di regia regionale, presieduta dall’assessore Andrea Corsini, e nelle cabine di regia delle Destinazioni turistiche. Queste prevedono la partecipazione dei soggetti privati del settore turistico locale e svolge funzioni di concertazione sulle linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo delle attività di promo-commercializzazione turistica dell’ambito di riferimento.

Le linee guida 2018-2020
Nel luglio scorso si è svolta la prima seduta della cabina di regia regionale per definire le Linee guida triennali 2018-2020, poi approvate dalla Regione. Il Ppct è elaborato dalle Destinazioni turistiche con il coinvolgimento delle rispettive cabine di regia (in cui siedono i rappresentanti del sistema delle imprese) e alla sua realizzazione possono partecipare le imprese turistiche del territorio, secondo le modalità previste dalle Destinazioni stesse.

I contributi alle imprese turistiche
La Regione ha fissato anche le regole per accedere ai contributi che annualmente sono messi a disposizione per progetti di promo-commercializzazione turistica delle imprese, singole e associate. Per questa finalità verranno definite ulteriori risorse. Le domande di contributo per l’anno 2018 dovranno pervenire alla Regione entro il 20 ottobre 2017, secondo le modalità previste dal bando pubblicato sul sito.

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