Abbiamo un’idea di città. Reggio Emilia come luogo dove si vive bene e dove i pendolari che lavorano a Milano, Firenze e Bologna possano scegliere di abitare perchè le case costano meno rispetto alle metropoli ed i servizi alla persona sono di qualità. Ci sono aziende che si insediano a Reggio grazie alla presenza della Mediopadana, che ora conta 3000 passeggeri al giorno.
Una delle due grandi compagnie di treni ad alta velocità, NTV, ha soppresso l’abbonamento a costi agevolati per i pendolari diretti a Milano e Bologna ed in partenza dalla nostra stazione. Come Comune abbiamo il diritto ed il dovere di intervenire, denunciando questa scelta – fatta per aumentare la resa delle percorrenze e favorendo chi compra i biglietti di lunga tratta – all’autorità nazionale di regolazione del trasporto.
NTV è una compagnia privata. Ma usa infrastrutture pubbliche, ha una concessione pubblica ed ottiene passeggeri grazie ad investimenti pubblici. Per questa ragione, prima che questa idea scellerata contagi altri o diventi normalità, abbiamo denunciato il problema con una lettera. Amministrare una città significa anche difenderla da logiche ed interessi che possono danneggiarne il futuro.