L’impeccabilmente pettinato De Bortoli sembra aver fatto proprio lo spirito nazi-stalinista, molto diffuso e covato anche in ambito cattolico, che tira fuori ignobilmente la Massoneria per ogni becerata o ingiustizia all’ordine del giorno in questa pseudo-nazione. E dire che Delrio – membro di quello stesso governo che De Bortoli intendeva “infangare” – qualche anno fa emise anche lui qualche improvvido, e soprattutto nesciente (da medico, non avrà studiato abbastanza la materia), pronunciamento massonofobico.
Si chiariscano tra loro. E poi illustrino le risultanze al talk-showista Paragone, che ha interrotto in modo greve e odioso un giovane spettatore intento – generosamente – a rivendicare i valori civili positivi dell’Ordine Massonico.
Ma non c’è storia, comunque: non si sradica l’Universale…. e anche se la Massoneria potrà perdersi (più che per le calunnie persecutorie, per la degenerazione laicista, l’esteriorità e una certa codardia che ne affliggono ampi settori in Italia), emergerà di nuovo il suo ruolo spirituale e civilizzatore primario.