Pisa -E’ stata identificata da alcuni come la Monna Lisa di Leonardo da Vinci ed ora è divenuta importante anche per la zoologia. Si tratta di Isabella d’Aragona, duchessa morta a Napoli nel 1524. Una ricerca del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Pisa ha messo in evidenza come nella sua tomba siano stati rinvenuti esemplari di Hermetia illucens, una specie di dittero originario dell’America. La scoperta degli accademici pisani è importante per ricostruire l’arrivo di nuove specie dall’America appena scoperta da Colombo. Probabilmente, secondo gli entomologi pisani, l’insetto arrivò in Italia su galeoni spagnoli.
Figlia di Ippolita Sforza e Alfonso II di Napoli, Isabella d’Aragona (1470-1524) sposò il Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, con una cerimonia sfarzosa. Lo stesso Leonardo da Vinci fu tra gli artisti che organizzò le spettacolari nozze dei due sposi.
La tomba di Isabella avrebbe rivelato agli studiosi pisani che l’insetto era presente in Europa prima di quanto ritenuto in precedenza. L’Hermetia illucens si sarebbe nascoto nelle derrate alimentari provenienti dal Nuovo Mondo e sarebbe, così, arrivato fino a Napoli, dove la duchessa venne sepolta. Secondo recenti studi la dama rinascimentale potrebbe essere deceduta a causa di un’intossicazione da mercurio, probabilmente utilizzato come cura per la sifilide.
Immagine: Francesco Laurana, Busto marmoreo di Isabella d’Aragona (1490), Kunsthistorisches Museum di Vienna