La Regione investe su Parma: 37 interventi, per un totale di 66,5 milioni di euro. Si va da una serie di azioni a sostegno dell’insediamento dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) a nuove opere all’interno del programma “Po, fiume d’Europa” nel Parmense fino all’atteso Parco della salute. L’investimento rientra nei cosiddetti “programmi speciali d’area”: uno strumento di programmazione territoriale – da attuare attraverso la collaborazione di Regione, Province e Comuni interessati coinvolgendo anche i privati.
I dati della Regione indicano che lo stato di attuazione dei vari programmi d’area sviluppati sul territorio regionale è, nella quasi totalità dei casi, intorno al 90%.
Per quanto riguarda la pianificazione che interessa Parma e il territorio Parmense, gli interventi principali si situano ancora una volta nell’ambito delle azioni a sostegno dell’insediamento Efsa. Tra queste, il recupero del padiglione Nervi, con 2 milioni e 50mila euro programmati dalla Regione che si aggiungono ai 7,95 milioni programmati dal Comune: un totale di 10 milioni di euro per la conclusione dei lavori. Sempre in città, la progettazione sulla Sala congressi ipogea dell’Auditorium Paganini: 2,5 milioni di euro programmati dalla Regione, 4,5 milioni di euro programmati dal Comune per un totale di 7 milioni destinati a uno spazio di cui si parla da vari anni.
In provincia, sempre tra le azioni a sostegno dell’insediamento dell’Efsa, è contemplata la costruzione della nuova stazione ferroviaria a Pontetaro: 1,6 milioni di euro dalla Regione, 1,5 milioni dalla Provincia, per un totale di 3,140 milioni di euro.