Firenze – Un’occasione per celebrare la Festa della Toscana in musica, attraverso un fil rouge che parte da Pietro Leopoldo e arriva ad Ennio Morricone, toccando il pensiero dei grandi uomini della Storia che si sono battuti per i diritti dell’Uomo. L’appuntamento è domenica 31 gennaio dalle ore 16, quando l’Auditorium dell’ Ente Cassa di Risparmio di Firenze ospiterà la performance allestita dall’associazione OMEGA con la compartecipazione del Consiglio Regionale. La ricorrenza della data in cui Pietro Leopoldo di Lorena nel 1786 abolì per primo la pena di morte, tappa fondamentale nel percorso di conquista dei diritti umani, è solo il punto di partenza: grazie a una serie di performance ad ampio raggio, obiettivo dell’iniziativa è far riflettere e godere di musica, recitazione e danza legate dal fil rouge dei diritti dell’uomo, partendo dalla fine del Settecento toscano per arrivare alle lotte del secolo attuale.
Viene proposto quindi un vasto mix di pensieri del Granduca Leopoldo o di Cesare Beccaria accanto a quelli di Gandhi, Martin Luther King e Nelson Mandela. I testi saranno recitati da Eusebio Di Cristofaro, Alessandro Capecchi e Maria Lucetta Russotto, scrittrice di cui proprio in questi giorni è uscito un libro su un altro tipo di violazione dei diritti umani psicologici, “il mobbing”. Testimonianze e pensieri dei personaggi illustri saranno accompagnati e intervallati dall’orchestra Nuova Europa ch eseguirà brani di Boccherini, Manfredi, Nardini e Cambini, i compositori che il Granduca Leopoldo – amante anche della musica – chiamò alla sua corte.
Un’escalation di brani che va dal gospel (a cura del The Florence Gospel Choir di Nehemia H Brown, accompagnati dai musicisti Moise Quinet, Francois Mpeg Matip e Pino Cincotta) a brani di Lennon, Morricone, Croban e Verdi (fra cui il Va’ pensiero), per concludere con un capolavoro di Ennio Morricone, La ballata di Sacco e Vanzetti, colonna sonora del film dedicato ai due italiani condannati a morte per errore in America, cantata dal soprano Aliz Csanyi, figlia del grande violinista ungherese Bela Csanyi. Faranno da cornice le corali il Pontormo e Don Milani. Spazio anche alle danze di Maura Nascioli e Noemi Pellicciari. Introdurranno lo spettacolo, con le loro musiche e pensieri, i giovani del liceo Musicale “Rodari – Cicognini” di Prato guidati dal M° Matteo Romoli. Ingresso libero
Foto: Ennio M orricone