Aveva confessato dopo poche ore, Giuseppe Pappalardo, l’uomo che, lo scorso 29 dicembre, aveva spinto la ex moglie durante una lite facendole battere la testa. Il trentaduenne di Castiglioncello (Livorno), a seguito dell’accaduto, aveva poi chiamato i soccorsi e la donna era stata trasportata in coma all’ospedale di Livorno. Dopo aver confessato la sua responsabilità nell’incidente occorso alla donna, Pappalardo è stato posto sotto custodia cautelare in carcere per ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Livorno. Dopo l’arresto, messo in atto dai carabinieri di Cecina (Livorno), il trentaduenne dovrà rispondere al gip di lesioni gravissime ed aggravate. Come appurato dalle indagini, infatti, la spinta non sarebbe stata accidentale, ma volontaria. L’ex compagna di Pappalardo è attualmente ricoverata in rianimazione nell’ospedale di Livorno.
4 Gennaio 2012
Custodia cautelare in carcere per l’uomo che mandò in coma l’ex moglie a Castiglioncello
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