Prima, alle 17, una conversazione con Marino Biondi, docente di ‘Storia della critica e della storiografia letteraria’ dell’Università di Firenze, sul tema “Machiavelli: letteratura, politica, leggenda”. E poi, a seguire, verso le 18,30, l’inaugurazione della mostra di acquarelli “Camelie”, di Aurora Nomellini, pittrice fiorentina che da oltre vent’anni ha come soggetto esclusivo i fiori. Sono i due eventi, entrambi a ingresso libero, in programma giovedì 13 marzo al Lyceum Club Internazionale di Firenze. La conversazione con Biondi è organizzata dalla sezione Letteratura del club e fa parte del ciclo ‘Renovatio Humanitatis – Arte e scienza dal Rinascimento alla contemporaneità’, che ha il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio di Provincia, Comune e Quartiere 1. Mentre la mostra, che sarà visitabile in occasione delle manifestazioni del Lyceum di Firenze fino a lunedì 14 aprile, è organizzata dalla sezione Arte. Come spiegò Aurora Nomellini in occasione di due mostre organizzate nel 2012 a Pescia (Il fascino dell’effimero) e a Pistoia (Stagioni fiorite), la sua passione per i fiori risale ai tempi in cui viveva ad Ischia: «iniziai nel mio giardino di Ischia a subire il “fascino dell’effimero”, a cercare di fissare l’attimo fuggente degli splendidi fiori che coltivavo, le meravigliose forme che ci procurano l’ossigeno indispensabile per la vita sulla terra, in cui tutto è in continuo mutamento e tutto si rigenera. Più volte ho provato a seguire il continuo alternarsi delle fioriture. Nel clima di Ischia non c’era un giorno dell’anno senza un fiore in giardino. Dalla mimosa alle camelie, al glicine, dai giaggioli alla rose, ai lillà, ai gerani ai girasoli, dalle dalie alle amarillidi».
10 Marzo 2014
Conversazione con Biondi su Machiavelli e mostra di Nomellini sulle camelie
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