
Iniziano gli incontri tra i vertici dell’azienda Santa Maria Nuova e i sindacati per l’adeguamento del contratto di lavoro e il pagamento dei conguagli ai lavoratori dell’Arcispedale ma c’è polemica sulla possibilità negata ai lavoratori di volantinare davanti al Santa Maria in occasione dell’arrivo dell’assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti. E nel mirino dei sindacati finisce ancora una volta il direttore dell’ospedale, Ivan Trenti.
Alle dichiarazioni del direttore secondo cui l’attività di volantinaggio “creerebbe intralcio nello sviluppo dell’attività assistenziale e nel trasporto dei pazienti non autosufficienti”, le associazioni sindacali rispondono: “non si trattava di un presidio ma di poter effettuare da parte di un paio di delegati la consegna di un volantino ai presenti”.
“Ormai non ci stupiamo più di nulla – osservano i sindacati -abbiamo visto questo direttore negare i permessi sindacali per assemblee-presidio contro i parcheggi a pagamento, tentare di togliere le sedi sindacali, installarvi le telecamere davanti, cambiare unilateralmente orari di lavoro, togliere pagamento di straordinari, tartassare i part-time e tanto altro ancora. Insomma la tensione tra le parti resta altissima, così come restano seri i problemi dell’arcispedale.